Il Partito Liberale del Canada (in inglese, Liberal Party of Canada; in francese : Parti libéral du Canada), attuale partito di governo, è un partito politico liberale, socialmente progressista, il più antico partito canadese, che ha dominato la politica federale per gran parte della storia del Canada. Leader del partito dal mese scorso è Mark Carney.
STORIA
Il partito liberale nacque dalla fazione radicale del partito liberal-conservatore di Sir John A. Macdonald. Il partito liberale di fine ottocento era a favore di una politica economica liberista e di una maggiore autonomia rispetto all’Impero Britannico per questo motivo erano anche il partito più votato nelle regioni francofone. I liberali andarono per la prima volta al governo nel 1873 sotto la guida di Alexander Mackenzie e successivamente nel 1896, con Wildfried Laurier, primo capo di governo francofono del Canada, che guidò il paese per 15 anni, fino al 1911.
Il partito liberale tornò al potere negli anni ’20 durante la Grande Depressione con il primo ministro Mackenzie King, che spostò nettamente a sinistra la linea politica del partito, gettando le basi di quello che sarebbe diventato il welfare canadese. I liberali guidarono il Canada anche per buona parte del secondo dopoguerra, prima con Louis St. Laurent e poi con Lester B. Pearson, guidando il paese in un periodo di grande crescita economica per il paese e attuando politiche rivolte alla promozione del benessere sociale, alla creazione di un’efficiente assistenza sanitaria, e di un adeguato sistema pensionistico .
I liberali continuarono a detenere il governo anche con Pierre Trudeau, che fu primo ministro dal 1968 al 1979, e poi ancora dal 1980 al 1984. In questi anni furono approvati l’Official Languages Act, che rese il bilinguismo obbligatorio, e la Carta dei diritti e delle libertà, la costituzione canadese tuttora in vigore. I governi di Trudeau si caratterizzarono per un forte impegno sociale e per la creazione di un forte stato centrale, in opposizione al separatismo del Québec, pur garantendo una diversità di status allo stato francofono.
Alle elezioni del 1984 il nuovo leader, John Turner, fu nettamente sconfitto dai conservatori di Brian Mulroney. Alle elezioni del 1988, grazie all’opposizione al Trattato di libero scambio NAFTA tra USA e Canada il LPC ottenne 83 seggi, non riuscendo, però, a tornare al governo. Nel 1993, il nuovo leader liberale, Jean Chrétien portò il partito alla vittoria, sfruttando le divisioni all’interno dello schieramento di centrodestra. Chrétien e il suo successore Paul Martin, attuarono politiche economicamente liberali. Nel 2006 il partito fu sconfitto dal nuovo Partito Conservatore guidato da Stephen Harper. Nelle elezioni del 2008 e 2011 i liberali persero ulteriormente terreno fino ad essere superati dal Nuovo Partito Democratico, perdendo cosi lo stato di opposizione ufficiale in parlamento.
Il partito, che rischiava l’emarginazione politica, nel 2013 decise di affidarsi alla guida di Justin Trudeau, figlio di Pierre, leader giovane e carismatico, portatore di un messaggio positivo e nettamente liberale dal punto di vista sociale. Nelle elezioni del 2015, grazie a Trudeau i liberali riuscirono a sorpresa a vincere le elezioni, nonostante i sondaggi fino a poche settimane prima delle elezioni avessero dato l’NPD in netto vantaggio.
Con il passare degli anni il governo Trudeau ha tuttavia perso parte del proprio consenso elettorale a causa di una crescenti disillusione dell’elettorato. Nelle elezioni del 2019 il Partito Liberale ha perso il 6,4% dei voti e 27 seggi, scendendo sotto la maggioranza assoluta dei seggi in parlamento. Questo ha costretto Trudeau a cercare di volta in volta accordi con altri partiti in parlamento, in particolare con l’ NDP, che gli ha permesso di far approvare la legge finanziaria del 2020. Nelle elezioni federali del 2021 , Trudeau si è assicurato un terzo mandato vincendo 160 seggi. Tuttavia, i liberali sono arrivati di nuovo secondi nel voto popolare nazionale, dietro i conservatori. Hanno ricevuto il 32,6% dei voti, la percentuale più bassa per un partito di governo nella storia canadese.
Per poter continuare a governare Trudeau ha fatto un accordo con il Nuovo Partito Democratico per il sostegno esterno al governo, ma nel settembre 2024 l’NDP ha ritirato l’appoggio, il che ha contribuito alle successive dimissioni nel gennaio 2025 del primo ministro Trudeau e alla sua sostituzione alla guida del partito e del governo con Mark Carney.
IDEOLOGIA E PROGRAMMI
Il partito liberale si ispira ai principi del liberalismo, e si trova tra il centro e il centro-sinistra dello spettro politico canadese.
Le politiche del partito includono la riduzione dei gas serra, con l’introduzione di una “eco-tassa”, per raggiungere il traguardo delle “emissioni zero”, l’assistenza sanitaria universale, il miglioramento del sistema pensionistico del Canada , il multilateralismo in politica estera, la cooperazione internazionale, la difesa del bilinguismo e del multiculturalismo, la difesa dei diritti delle persone LGBT+ , la legalizzazione dell’ eutanasia e del commercio della cannabis. Il partito è favorevole all’immigrazione e all’accoglimento dei rifugiati dalle zone di guerra.