Sono solo 5 i partiti che si presentano in queste elezioni. Lo scorso settembre infatti il Consiglio Elettorale Nazionale (CNE) ha annullato lo status giuridico dei partiti Unificazione Democratica , Fronte Ampio , VAMOS, Liberazione Democratica dell’Honduras e Nuova Rotta , in conformità con l’attuale legge elettorale, per non aver ottenuto seggi al Congresso Nazionale o cariche di sindaco nelle ultime elezioni generali. Gli unici due partiti minori che rimangono idonei a partecipare includono il Partito dell’Innovazione e dell’Unità Socialdemocratica (PINU-SD), che alle scorse elezioni aveva fatto eleggere un sindaco, e il Partito Cristiano Democratico, che alle i aveva ottenuto un seggio in parlamento. Altri partiti minori che alle scorse elezioni avevano eletto un sindaco o un deputato (come il Partito Anticorruzione) non sono stati in grado di completare la loro registrazione dei candidati in tempo o sono stati accusati di irregolarità, il che ha impedito loro di competere in queste elezioni.
Partito Nazionale dell’Honduras (PN)
Il Partito Nazionale dell’Honduras (PN) è un partito di destra nazionalconservatore fondato nel 1902, membro osservatore dell’Internazionale Democratica Centrista e dell’Union Democratica Internazionale. Leader del partito è l’ex sindaco di Tegucigalpa ed attuale candidato alle elezioni presidenziali Nasry Asfura. Il Partito Nazionale è presente con 43 seggi su 128 nell’attuale Congresso Nazionale.
Storicamente il PN è stato, assieme al Partito Liberale, uno dei due partiti più influenti del paese. Dal 1903 ad oggi Honduras ha avuto 13 presidenti del Partito Nazionale, dal suo fondatore, il generale Manuel Bonilla (1903-1907) fino a Juan Orlando Hernández (2014-2022).
L’ideologia del partito può essere fatta risalire ai principi e al pensiero dell’eroe nazionale José Trinidad Cabañas, che consistono in un forte senso di patriottismo e nella convinzione che l’interesse nazionale è al di sopra di qualsiasi altro interesse. La piattaforma del partito si basa sulla dottrina umanista cristiana, i suoi cinque principi fondamentali sono la ricchezza comune, la dignità della persona umana, l’uguaglianza, la solidarietà e la sussidiarietà.
Il Partito Nazionale è stato coinvolto negli ultimi anni in diverse casi di corruzione. Nel 2015 è stato scoperto che il Partito Nazionale stava utilizzando denaro della Previdenza Sociale honduregna per finanziare la campagna del Presidente Juan Orlando Hernandez attraverso un elaborato schema di società che reindirizzavano i fondi della Previdenza Sociale al partito. L’ex presidente Porfirio Lobo è stato accusato nel marzo 2017 dall’ufficio del procuratore distrettuale di New York di aver contribuito a proteggere delle organizzazioni di narcotrafficanti. Nell’aprile 2022, l’ex presidente dell’Honduras, Juan Orlando Hernández è stato estradato negli Stati Uniti con l’accusa di traffico di droga e riciclaggio di denaro.
Libertà e Rifondazione (Libre)
Libertà e Rifondazione (Libre) è un partito di sinistra fondata nel 2011 dal Fronte nazionale di resistenza popolare (FNRP), una coalizione di organizzazioni di sinistra contrarie al golpe del 2009. Attualmente Libre è il maggior partito del paese con 50 seggi su 128 nel Congresso Nazionale. Leader e fondatore del partito è l’ex presidente Manuel Zelaya.
Nelle elezioni del 2013 Libre candidò alla presidenza Xiomara Castro de Zelaya , la moglie di Zelaya, dopo che questi era stato deposto nel colpo di stato del 2009. Castro ottenne il secondo posto ricevendo circa il 29% dei voti dietro il 34% del candidato della destra Juan Orlando Hernández. In quell’occasione Libre ottenne 37 seggi sui 128 del parlamento. La campagna elettorale del 2013 fu caratterizzata da vari atti di violenza, compresi gli omicidi di almeno diciotto esponenti del partito. Nel 2017 Xiomara Casto ritirò la propria candidatura a favore di Salvador Nasralla, leader del movimento Anti-Corruzione, che tuttavia non riuscì’ ad essere eletto. Nelle elezioni del 2021 Xiomara Castro è stata eletta alla presidenza con il 53% dei voti, diventando la prima donna presidente dell’Honduras. In queste elezioni presidenziali Libre candida l’ex ministro delle finanze Rixi Moncada.
Il partito è ideologicamente di sinistra socialista, fortemente contrario al libero mercato, al capitalismo e al modello economico neo-liberista e mantiene l’obbiettivo a lungo termine di stabilire un “sistema economico alternativo”. Libre si propone come forza politica che rappresenta le classi sociali escluse e sfruttate, opponendosi alla tradizionale oligarchia e al modello neoliberista che ha dominato il paese. Tra i suoi principi fondamentali ci sono la convocazione di un’Assemblea Nazionale Costituente per riscrivere la Costituzione, la promozione di una democrazia partecipativa e inclusiva, e la difesa dei diritti umani e della giustizia sociale.
Partito Liberale dell’Honduras (PLH)
Il Partito Liberale dell’Honduras (PLH) è un partito politico liberale centrista, membro dell’Internazionale liberale, attualmente presente con 32 seggi nel congresso nazionale. Fondato nel 1891, è il più antico partito politico esistente nel paese. Il PLH è identificato con il colore rosso e bianco, come la bandiera che l’eroe nazionale Francisco Morazan usò durante il periodo della Repubblica Federale Centroamericana. Per la maggior parte della sua esistenza il Partito Liberale si è alternato al potere con il Partito Nazionale. Dieci dei presidenti dell’Honduras dal 1894 ad oggi sono stati membri del Partito Liberale.
Nelle elezioni presidenziali del 2005 fu eletto il candidato del PLH, Manuel Zelaya e il partito ottenne 62 seggi su 128 in parlamento. Eletto come candidato conservatore, Zelaya si spostò drammaticamente verso la sinistra politica durante la sua presidenza, stringendo un’alleanza con l’ALBA, l’associazione di paesi latinoamericani guidati da partiti di sinistra fondata da Hugo Chávez, trovando una forte opposizione da parte dell’élite conservatrice economica, politica e militare del paese. Il Partito Nazionale di opposizione e il suo stesso Partito Liberale organizzarono quindi un colpo di stato incruento che lo depose, sostituendolo con Roberto Micheletti , anche lui del Partito Liberale.
Alle successive elezioni del 2009 il Partito Liberale fu pesantemente sconfitto, ottenendo solo 45 seggi in parlamento. Nel 2011 i sostenitori di Zelaya lasciarono il Partito Liberale e hanno fondato il partito Libertà e Rifondazione (LIBRE). Alle elezioni del 2013 il Partito Liberale scese al terzo posto con solo 27 seggi, superato dal Partito Nazionale e da LIBRE, scendendo poi a 26 nelle elezioni del 2017 e risalendo a 32 in quelle del 2021. In queste elezioni presidenziali Il PLH candida l’ex vicepresidente Salvador Nasralla.
Ideologicamente il partito si colloca tradizionalmente a sinistra del Partito Nazionale, pure essendo anch’esso economicamente liberale e socialmente conservatore. Ufficialmente il Partito Liberale si definisce come un partito di centro-sinistra, con una ideologia basata sul liberalismo sociale. Storicamente, il PLH ha mantenuto posizioni che combinano elementi di socialdemocrazia con il sostegno al libero mercato, anche se al suo interno esistono correnti più conservatrici e altre più progressiste. Dopo il colpo di Stato del 2009, molte delle frange più orientate alla socialdemocrazia hanno lasciato il partito per unirsi a LIBRE, mentre il PLH ha continuato a rappresentare una linea più moderata, talvolta vicina agli interessi delle élite tradizionali e del capitale straniero.
Partito di Innovazione e Unità (PINU-SD)
Il Partito di Innovazione e Unità Social Democratica (PINU-SD) è un partito socialdemocratico progressista, attualmente senza rappresentanza parlamentare. Il partito fu fondato nel 1970 ma fu legalmente riconosciuto solo nel 1978, per poi partecipare all’assemblea costituente nel periodo 1980-1982, dove ottenne 3 seggi su 71. Il PINU-SD è sempre rimasto un partito minore nel panorama politico honduregno e ha ottenuto il suo miglior risultato elettorale alle elezioni parlamentari del 2009 con il 6,4% dei voti. Alle elezioni presidenziali del 2017 il partito ha appoggiato la candidatura di Salvador Nasralla. Nelle elezioni del 2021, il PINU ha perso tutti e quattro i suoi seggi al Congresso, segnando la prima volta dal 1989 che il partito non è riuscito a guadagnare alcun seggio. In queste elezioni il PINU-SD candida alla presidenza l’economista Jorge Ávila.
Il PINU-SD è un partito socialdemocratico e apertamente di centrosinistra. Storicamente è stato l’unico partito di sinistra legale in Honduras fino all’arrivo del partito Unificazione Democratica nel 1992 e di LIBRE nel 2012. Il partito difende i diritti del lavoratori e dell’infanzia, si propone anche di sviluppare un sistema di democrazia non solo politico, ma anche economico e sociale dal quale siano sradicati l’oppressione politica, lo sfruttamento economico e l’emarginazione sociale. Il partito si descrive come “un partito progressista e plurale che governa con trasparenza per raggiungere la giustizia sociale, la solidarietà e lo sviluppo integrale dell’Honduras in armonia con l’ambiente”.
Partito Democratico Cristiano dell’Honduras (DC)
Il Partito Democratico Cristiano dell’Honduras (DC) è un partito di centrodestra di ispirazione cristiano-democratica, fondato nel 1968. Attualmente è presente con 1 seggio nel Congresso Nazionale dell’Honduras. Il Partito Democratico Cristiano è membro dell’Internazionale Democratica Centrista e della sua variante regionale, l’Organizzazione Cristiano Democratica d’America (ODCA). Il partito ha sempre ottenuto meno del 5% dei voti nelle elezioni parlamentari, pur partecipando a tutte le elezioni dal 1981 ad oggi. Il suo miglior risultato fu nelle elezioni del 2009 quando ottenne 5 seggi in parlamento, dopo aver sostenuto il governo ad interim di Roberto Micheletti, salito al potere grazie al colpo di stato contro Manuel Zelaya. In queste elezioni presidenziali il candidato del partito è l’imprenditore Mario Rivera.
Nella prossima pagina, i candidati alla presidenza, infine i sondaggi elettorali.
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