Partito Indonesiano della Solidarietà (PSI)
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Il Partito indonesiano della solidarietà (in indonesiano : Partai Solidaritas Indonesia , abbreviato PSI) è un partito laico progressista senza rappresentanza parlamentare. In queste elezioni il PSI fa parte della Coalizione “Indonesia Progredita”, che appoggia la candidatura alla presidenza di Prabowo Subianto.
Fondato nel 2014, Il PSI ha partecipato alle elezioni del 2019, appoggiando la riconferma del presidente in carica Joko Widodo, ottenendo 1,9% dei voti, non abbastanza per ottenere seggi in parlamento. In queste elezioni il partito, inizialmente orientato ad appoggiare la candidatura alla presidenza del candidato del PDI-P Ganjar Pranowo, ha poi deciso di appoggiare Subiato.
Ideologicamente il partito è economicamente socialdemocratico e socialmente progressista ed afferma di ispirarsi agli insegnamenti del presidente Sukarno. il partito è formato da giovani e donne. L’età massima per ricoprire una posizione di leadership nel partito è 45 anni e il 45% dei suoi candidati alle elezioni sono donne.
Il PSI è fortemente laico e vuole eliminare i riferimenti religiosi nelle leggi dello stato, in particolare vuole vietare la poligamia e difendere le minoranze etniche e religiose. Altro punto di forza del programma del partito è la lotta alla corruzione, chiedendo che i politici coinvolti in casi di corruzione non debbano venire ricandidati alle elezioni di nessun livello.
Partito Unito per lo Sviluppo (PPP)
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Il Partito Unito per lo Sviluppo (in indonesiano : Partai Persatuan Pembangunan , PPP) ) è un partito conservatore islamico attualmente presente nella Camera dei Rappresentanti con 19 seggi. In queste elezioni il PKS fa parte della “alleanza dei Partiti Politici”,, che appoggia la candidatura alla presidenza di Ganjar Pranowo. Grazie al suo logo distintivo, il partito è conosciuto come il ” Partito Kaaba “.
Il PPP fu formato nel 1973 dalla fusione di diversi partiti islamici, assumendo il ruolo di unico partito in parlamento di ispirazione mussulmana, formalmente in opposizione al regime di Suharto. Alle elezioni del 1977 il partito ottenne il 29,9% dei voti in elezioni per poi scendere negli anni successivi, in particolare dopo la caduta di Suharto, quando alle elezioni poterono partecipare altri partiti islamici, fino ad arrivare al minimo del 4,5% alle scorse elezioni. Il partito ha sempre fatto parte delle coalizione di governo che si sono succedute dal 1999 ad oggi. Il suo leader Hamzah Haz fu eletto vicepresidente nel 2001. nel 2004 si candidò come presidente ottenendo solo il 3 ,0% dei voti.
Il PPP è a favore di una società basata sui valori dell’Islam, che dovrebbero ispirare le scelte politiche del governo, tuttavia rispetta i principi fondanti della Pancasila. Dal punto di vista economico è tendenzialmente statalista, a favore del controllo statale dei settori strategici dell’economia. Il partito si impegna anche per una maggiore giustizia economica, per la lotta alla disoccupazione e alla povertà.
Partito dell’Unità Indonesiana (Perindo)

Il Partito dell’Unità Indonesiana (in indonesiano : Partai Persatuan Indonesia , Partai Perindo) è un partito laico conservatore senza rappresentanza parlamentare. In queste elezioni Perindo fa parte della “alleanza dei Partiti Politici”, che appoggia la candidatura alla presidenza di Ganjar Pranowo.
Il partito è stato fondato nel 2014 dal magnate dei media Hary Tanoesoedibjo, proprietario del gruppo MNC e socio in affari dell’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Inizialmente il partito era alleato della formazione di destra Gerindra dell’ex generale Prabowo Subianto, mentre alle elezioni presidenziali del 2019 decise di appoggiare il presidente uscente Joko Widodo. Alle elezioni parlamentari dello stesso anno ottenne il 2,7% dei voti, non sufficienti per ottenere seggi in parlamento. Si è successivamente avvicinato al PDI-P tanto che a queste elezioni appoggia il suo candidato alla presidenza Ganjar Pranowo.
Il partito è economicamente protezionista e attribuisce il crescente divario economico al libero mercato, sostiene di voler combattere la corruzione ed è socialmente conservatore.
Partito dell’Onda Popolare (Gelora)
Il Partito dell’onda popolare indonesiano (in indonesiano : Partai Gelombang Rakyat Indonesia ), comunemente abbreviato in Gelora (Passione), è un partito di centrodestra fondato nel 2019 che si presenta per la prima volta alle elezioni parlamentari. Per le elezioni presidenziali Gelora fa parte della Coalizione “Indonesia Progredita”, che appoggia la candidatura alla presidenza di Prabowo Subianto.
Il partito è stato fondato da ex membri Partito della Giustizia e della Prosperità (PKS). Il Partito Gelora si presenta come nazionalista e aderente alla filosofia della Pancasila nonostante il suo precedente background islamico nel PKS.
Partito della Luna Crescente (PBB)
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Il Partito della Luna Crescente (in indonesiano: Partai Bulan Bintang, PBB ) è un partito di destra nazionalista islamico, attualmente senza rappresentanza parlamentare. In queste elezioni il PBB fa parte della Coalizione “Indonesia Progredita”, che appoggia la candidatura alla presidenza di Prabowo Subianto.
Le origini del partito risalgono alla messa al bando del partito islamico Masyumi da parte di Sukarno nel 1960. Dopo il divieto, sostenitori e seguaci del partito fondarono la Keluarga Bulan Bintang, un’organizzazione per ‘attuazione della Sharia e della legge islamica. Negli anni ’70 fu formato un nuovo partito chiamato Parmusi (Partai Muslimin Indonesia , Partito musulmano dell’Indonesia) che nelle elezioni legislative del 1971 arrivò quarto. Nel 1973, il partito fu costretto a fondersi con altri partiti islamici nel Partito Unito per lo Sviluppo (PPP). Con la caduta di Suharto nel 1998, i sostenitori del Masyumi decisero di fondare un nuovo partito, PBB. Il primo leader del partito fu Yusril Ihza Mahendra , avvocato ed ex scrittore di discorsi per il presidente Suharto.
Il partito si presentò alle elezioni del 1999 , ottenendo l’1,9% dei voti e 13 seggi in parlamento. Yusril fu nominato ministro della Giustizia. Nelle successive elezioni del 2004 il partito ottenne il 2,6% e 11 seggi. Nelle elezioni legislative del 2009 , il partito scese sotto la soglia elettorale del 2,5% perdendo la sua rappresentanza parlamentare.





