Partito della Libertà, dell’Unità e della solidarietà
15,0
Mircea Diaconu
Alleanza “Un Uomo”
Alleanza dei Liberali e dei Democratici
PRO Romania
8,9
Theodor Paleologu
Partito del Movimento Popolare
5,7
Hunor Kelemen
Unione Democratica Magiara di Romania
3,9
Ramona Bruynseels
Partito del Potere Umanista
2,7
Alexandru Cumpănașu
Indipendente
1,5
Viorel Cataramă
Destra Liberale
0,5
Bogdan Stanoevici
Indipendente
0,4
Cătălin Ivan
Alternativa per la Dignità Nazionale
0,4
Ninel Peia
Partito Popolo Rumeno
0,3
Sebastian Popescu
Partito Nuova Romania
0,3
John Banu
Partito Nazione Romena
0,3
Totale
100
100
Rispetto al 2016 sono entrate in scena nuove formazioni politiche. L’ex primo ministro socialdemocratico Victor Pontan ha fondato un proprio partito di centrosinistra chiamato PRO Romania, che si è recentemente fuso con il partito liberale ALDE, formando il partito PRO Romania- Social Liberale. Nel frattempo l’ex primo ministro di ALDE DAcian Ciolos ha formato il Partito della Libertà, dell’Unità e della Solidarietà (PLUS) di ispirazione liberale europeista, che poi si è aggregato all’Unione per la Salvezza della Romania per le elezioni europee e presidenziali del 2019 e per queste elezioni parlamentari.
Nelle elezioni Europee è arrivato in testa il PNL, con il 27,% ei voti e 10 eurodeputati, seguito dal PSD con il 22,5% dei voti e 9 seggi. L’alleanza USR+PLUS ha avuto un ottimo risultati classificandosi in terza posizione con il 22,3% dei voti e 8 seggi. La soglia del 5% è stata superata anche da Pro-Romania, che ha ottenuto 2 seggi, e dai conservatori del Partito del Movimento Popolare anch’essi con 2 seggi, mentre ALDE, con solo il 4,1% dei voti non ha ottenuto nessun eurodeputato.
Nelle elezioni amministrative di settembre i Partito socialdemocratico ha vinto 1.438 municipi (ma solo due grandi città, Craiova e Galati) e 20 consigli regionali. Il PNL ne ha vinte 1.237 (tra cui Constanza, roccaforte socialdemocratica, e Iasi) e 17 regioni. Questo risultato ha significato un arretramento per il PSD che controllava metà dei consigli comunali e regionali prima delle elezioni. Tuttavia, il PSD rimane ben radicato nelle aree rurali, mentre è molto indietro nelle città. A Timisoara, Dominic Fritz (USR-PLUS), cittadino tedesco, è stato eletto sindaco sconfiggendo a sorpresa il sindaco uscente del PNL. Nicusor Dan, fondatore dell’ USR, sostenuta dal PNL, ha vinto a Bucarest battendo la candidata del PSD. Tuttavia, il Partito socialdemocratico ha ottenuto la maggioranza relativa nel Consiglio municipale di Bucarest con 21 seggi su 50.
Nelle prossime pagine i principali partiti politici, infine gli ultimi sondaggi.
Ti sta piacendo questo articolo? Contribuisci alla sopravvivenza di Bidimedia, donando anche solo pochi euro. Grazie!
Sostieni Sondaggi Bidimedia!
Puoi farlo nei modi che ti descriviamo in seguito… E, se puoi, disattiva il tuo ad-blocker, grazie!
Modalità preferita: donazione tramite bonifico tramite al conto dell’Associazione Bidimedia
Conto di BIDIMEDIA
IBAN IT65F0623012782000036505055
Fai una donazione tramite PayPal
Sondaggi BiDiMedia è un sito nato nel 2010. Se vi piace e siete contenti del nostro servizio gratuito potete farci una piccola donazione. Anche di pochi euro. Grazie a chi ci permetterà di crescere sempre di più cliccando sul banner “Dona con PayPal”!
Offrici un caffé con
Ko-fi
Ci leggi da tanto tempo? Ci hai appena scoperti? In entrambi i casi, se ti piace il nostro lavoro, puoi contribuire alla nostra sopravvivenza donandoci anche solo un piccolo caffè. Grazie!
Tramite Ko-fi puoi fare una micro-donazione ed essere sicuro che essa finanzierà interamente Sondaggi Bidimedia, senza percentuali di intermediazione.
Fai i tuoi acquisti cliccando sui banner
In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.
In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.