Alle elezioni di domenica prossima si presentano i medesimi 7 partiti delle elezioni precedenti.
Siumut
Siumut (in groenlandese “Avanti”) è un partito politico socialdemocratico affiliato come osservatore dell’Internazionale socialista,
Siumut nacque nel 1971 come movimento politico autonomista, diventando partito politico nel 1977. Il Siumut ha governato la Groenlandia dall’introduzione dell’autonomia nel 1979 fino al 2009, quando è passato all’opposizione di un esecutivo guidato dall’Inuit Ataqatigiit, per poi tornare al governo nel 2013. Nel 2009 divenne leader del partito Aleqa Hammond, che nel 2013 fu nominata prima donna premier del paese. Nel 2014 il suo posto fu preso da Kim Kielsen che è rimasto primo ministro fino ad oggi. Nel 2020 Kim Kielsen è stato sostituito alla guida del partito da Erik Jensen.
Il programma di Siumut è a favore ad una autonomia politica all’interno dell’unione con la Danimarca, che prenda in considerazione le “condizioni particolari della Groenlandia”. La lingua e la cultura groenlandese dovrebbero essere maggiormente considerate nell’istruzione e nella formazione. Siumut ha sostenuto l’intensificazione dello sfruttamento delle risorse del paese come la caccia e la pesca, e l’utilizzo delle risorse minerarie purché in condizioni ecocompatibili. I diritti della popolazione Inuit nel mercato del lavoro dovrebbero essere rafforzati. Il programma di Siumut enfatizza valori come la comunità, la sicurezza sociale e la distribuzione equa del reddito.
Inuit Ataqatigiit
Inuit Ataqatigiit (termine Groenlandese che significa “comunità umana”, è un partito politico socialista che ha come obiettivo la completa indipendenza della Groenlandia dalla Danimarca.
Il partito è stato fondato nel 1978 da Josef Motzfeldt e ha le sue radici nel movimento di liberazione nazionalista di sinistra della Groenlandia, emerso per contrastare la politica di centralizzazione della Danimarca negli anni ’60 e ’70. Nella fase iniziale, il partito dichiaratamente comunista, ma nel corso degli anni ha assunto posizioni più moderate ed economicamente liberali e più sensibili alle tematiche ambientaliste.
Gli obbiettivi principali del partito, oltre all’indipendenza, sono i diritti dei cacciatori e dei pescatori. Recentemente il partito ha sostenuto riforme e privatizzazioni dell’economia dell’isola, sostenendo che l’indipendenza nazionale è possibile solo se l’economia della Groenlandia diventa competitiva. Nel 1982, il partito ha condotto con successo una campagna in un referendum nazionale per la Groenlandia di lasciare la Comunità economica europea (CEE)
Il partito ha guidato il governo dal 2009 al 2013 in coalizione con due partiti di centro-destra ed è tornato di nuovo al governo dal 2016 al 2018 in coalizione con i socialdemocratici.
Democratici
I Democratici sono un partito liberale di centro (in precedenza di centrodestra) che difende la salvaguardia dell’Unione con la Danimarca. Fondato nel 2002 da un ex politico socialdemocratico, è attualmente la terza forza politica del paese. Il partito è scettico sulla piena indipendenza dalla Groenlandia, motivo per cui è il partito preferito dagli elettori di lingua danese. Oltre alla liberalizzazione economica, le principali priorità del suo programmi sono il miglioramento degli standard educativi e della situazione abitativa. I democratici sono stati al governo in coalizione con la sinistra di Inuit Ataqatigii, dal 2009 al 2013 e successivamente con il Siumut dal 2013 al 2016 e dal 2018 fino ad oggi.
Partii Naleraq
Il Partito Naleraq è un partito di centro populista fondato nel 2014 dall’ex primo ministro socialdemocratico Hans Enoksen. Il nome Naleraq significa “punto di riferimento”. Gli obiettivi principali del partito sono rappresentare i diritti dei pescatori, cacciatori e delle popolazioni che vivono fuori dai centri urbani, categorie considerate trascurate dalla politica groenlandese. Il Partito Naleraq, vorrebbe inoltre che il groenlandese diventasse lingua ufficiale al posto del danese. Il partito è anche contrario allo sfruttamento delle risorse minerarie da parte delle aziende straniere.
Il partito è entrato in parlamento nel 2014 con 3 seggi. Dal 2016 al 2018 ha fatto parte di un governo di centrosinistra. Nel 2018 i suoi seggi sono passati da 3 a 4 ma è rimasto fuori dal nuovo governo.
ATASSUT
Atassut (parola groenlandese chi significa sia “senso comune” che “stare insieme”) è un partito partito liberale conservatore, associato al partito liberalconservatore danese Venstre.
Il partito è stato fondato nel 1976, è uno dei più antichi partiti politici della Groenlandia. Dal 1979 al 1999 è stato, insieme al Siumut, uno dei due partiti più importanti del paese. Da allora ha iniziato un declino che lo ha portato al 6,0% dei voti nelle elezioni del 2018, perdendo il ruolo di maggior partito di centro-destra a favore dei Democratici. Dopo le elezioni del 2014, i suoi unici due rappresentanti in parlamento, hanno abbandonato il partito e sono entrati a far parte del Siumut. Alle elezioni del 2018 ha ottenuto nuovamente 2 seggi rimanendo all’opposizione
Atassut è contrario ad una possibile indipendenza della Groenlandia e chiede il mantenimento dell’autonomia all’interno dell’ unione con la Danimarca e le isole Faroe. Nel tempo Atassut ha modificato la propria posizione politica, passando da una politica liberista alla richiesta di sovvenzioni per le aziende private nel settore agricolo. Il partito sostiene la privatizzazione delle industrie pubbliche, una forma di reddito di cittadinanza , la cooperazione con la NATO e l’affiliazione groenlandese all’ Unione europea.
Partito della Cooperazione
Il Partito della Cooperazione è un partito liberale nato nel 2018 da una scissione del partito dei Democratici. Alle ultime elezioni è entrato in parlamento con un seggio, rimanendo all’opposizione. Esso sostiene la liberalizzazione economica e la privatizzazione delle grandi compagnie pubbliche che dominano l’economia groenlandese. Il Partito della Cooperazione è a favore di una maggiore cooperazione tra la Groenlandia e il Regno di Danimarca, all’aumento dell’immigrazione verso l’isola e di una migliore integrazione e inclusione degli immigrati e delle minoranze. Un’altra priorità principale per il partito è un maggiore sostegno ai bambini e ai giovani socialmente vulnerabili, specialmente quelli sessualmente abusati.
Nunatta Qitornai
Nunatta Qitornai (letteralmente i “Discendenti della nostra Patria”) è un partito politico separatista di centrosinistra. È stato fondato nel settembre 2017 daVittus Qujaukitsoq ex ministro socialdemocratico e comprende anche altri ex esponenti di Siumut, tra cui l’ex primo ministro Aleqa Hammond. Il partito ha ottenuto un seggio nelle elezioni del 2018, entrando a far parte del governo di centrosinistra di Kim Kielsen. Il partito è favorevole alla rapida istituzione di uno stato groenlandese e sostiene la decentralizzazione amministrativa. Nunavta Qitornai prende il nome di un’organizzazione giovanile patriottica ed educativa fondata nel 1941 dal politico e poeta Augo Lynge.
Concludiamo nella prossima ed ultima pagina con i sondaggi elettorali.
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