Noto Sondaggi – Politiche: Record per il Centrodestra (51%), netto calo per il PD. In crescita il M5S
Giugno 16, 2020
Noto Sondaggi – Lista Conte addirittura al 16%, PD e M5S perdono 7 punti ciascuno, cresce solo Calenda
Giugno 17, 2020

Il Giramondo – Elezioni parlamentari in Serbia: verso un regime “illiberale europeista”

I SONDAGGI E I POSSIBILI SCENARI POST-ELETTORALI

 I sondaggi per queste elezioni sono estremamente rari. Negli ultimi due mesi è uscito sono un sondaggio.  Opinione comune è comunque che la lista capeggiata dal Partito Progressista Serbo ottenga ben oltre la maggioranza assoluta sfiorando il 60% dei voti.  L’assenza dei principali partiti dell’opposizione di centrosinistra (Partito Democratico e Partito Socialdemocratico) rischia di lasciare il prossimo parlamento praticamente privo dei partiti di opposizione.  Il secondo partito nei sondaggi di opinione con circa il 13% è infatti il Partito Socialista Serbo, che negli ultimi 8 anni ha governato assieme al Partito Progressista mentre in terza posizione con il 5% ci sarebbe il nuovo partito conservatore SPAS,  considerato possibile alleato di Vucic nel prossimo governo. Nessun altro partito nazionale di opposizione è al momento sicuro di passare la soglia del 3% necessaria per essere rappresentato in parlamento. Potrebbero comunque farcela l’estrema destra del Partito Radicale Serbo, i populisti di destra di “Ora Basta” e i nazionalconservatori del Partito Democratico di Serbia.  Unico partito progressista che ha buone possibilità di entrare in parlamento è il Movimento dei Liberi Cittadini fondato dall’ex candidato alla presidenza Saša Janković. Altri partiti che puntano ad entrare in parlamento sono i progressisti di Serbia Unita Democratica e l’estrema destra del Partito dei Giurati Serbi.

Con un parlamento dominato dal Partito Progressista e dai suoi alleati, con un’opposizione limitata ai partiti di destra nazionalista, Vucic otterrebbe un potere addirittura maggiore a quello che ha adesso.  La sua capacità di stare in equilibrio nel gioco geopolitico tra Europa, Russia, e Cina  così  come l’assenza di forti avversari interni e di nemici esteri potrebbe permettergli di restare al potere ancora a lungo. Nonostante lo stile “soft” di Aleksandar, la Serbia si sta avviando verso un regime “illiberale” simile a quello di Viktor Orban in Ungheria e di Jarosław Kaczyński in Polonia, senza nessuna seria forza di opposizione, in parlamento o sul territorio, in grado al momento di contrastarlo.

Questo è tutto anche per oggi. I risultati saranno commentati come sempre dai nostri egregi collaboratori della Redazione Bidimedia.

Vi ricordo le prossime importanti scadenze elettorali: le elezioni presidenziali del 8 Giugno in Polonia e le elezioni parlamentari del 5 Luglio in Croazia.

 

Ti è piaciuto questo articolo? Contribuisci alla sopravvivenza di Bidimedia, donando anche solo pochi euro. Grazie!

 

 

Sostieni Sondaggi Bidimedia!

Puoi farlo nei modi che ti descriviamo in seguito… E, se puoi, disattiva il tuo ad-blocker, grazie!

Modalità preferita: donazione tramite bonifico tramite al conto dell’Associazione Bidimedia
Conto di BIDIMEDIA
IBAN IT65F0623012782000036505055

Fai una donazione tramite PayPal

Sondaggi BiDiMedia è un sito nato nel 2010. Se vi piace e siete contenti del nostro servizio gratuito potete farci una piccola donazione. Anche di pochi euro. Grazie a chi ci permetterà di crescere sempre di più cliccando sul banner “Dona con PayPal”!

Offrici un caffé con
Ko-fi

Ci leggi da tanto tempo? Ci hai appena scoperti? In entrambi i casi, se ti piace il nostro lavoro, puoi contribuire alla nostra sopravvivenza donandoci anche solo un piccolo caffè. Grazie!

Tramite Ko-fi puoi fare una micro-donazione ed essere sicuro che essa finanzierà interamente Sondaggi Bidimedia, senza percentuali di intermediazione.

Fai i tuoi acquisti cliccando sui banner

In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.

In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.