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IL GIRAMONDO – Elezioni legislative in Portogallo. Il miracolo della sinistra unita che vince e governa (bene)

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Il sogno perfetto dell’elettore di sinistra. Un paese mediterraneo guidato da un carismatico leader socialista, appoggiato da sinistra radicale, comunisti e verdi, tutti insieme appassionatamente, che rimette a posto i conti del paese senza dover passare attraverso dure misure di austerità imposte dalla “troika”. Un paese senza “sovranisti” xenofobi, con un’opposizione di centrodestra liberale ed europeista. E come se non bastasse, un paese dove, secondo i sondaggi, la sinistra è destina ad aumentare i propri consensi nelle prossime elezioni. Questo paese esiste e si chiama Portogallo.

Domenica 6 Ottobre i cittadini portoghesi si recano alle urne per rinnovare  i 230 seggi dell’Assemblea della Repubblica, i parlamento nazionale portoghese,  che dovrà rinnovare la fiducia al primo ministro uscente, il socialista Antonio Costa. il quale ha la quasi certezza di ottenere un secondo mandato. Nonostante un deludente risultato elettorale nelle elezioni del 2015, Costa era riuscito a diventare primo ministro grazie ad un accordo tra i partiti di sinistra. In questi anni il governo Costa  è riuscito sia a far rinvigorire l’economia del paese che i destini elettorali del proprio partitio. Infatti da quando il Portogallo è uscito dalla crisi economica, il suo PIL è cresciuto del 10% ed entro la fine di quest’anno salirà di un altro 1,5-2%. Nel frattempo, il debito pubblico scenderà da un apice di circa il 130% al 120%, restando il terzo più alto dell’Eurozona dopo Grecia e Italia, ma segnalando da tempo una traiettoria discendente che promette bene. E questo senza dover portare avanti dolorose misure di austerità come accaduto in Grecia e senza provocare la crescita dei movimenti populisti anti-europei come accaduto in Italia.

IL SISTEMA POLITICO-ELETTORALE

Portogallo - StemmaIl Portogallo è una repubblica democratica rappresentativa semi-presidenziale,. Il Presidente del Portogallo è il capo dello stato esecutivo e ha diversi significativi poteri politici, che esercita spesso. Il potere esecutivo è esercitato dal Presidente e dal Consiglio dei Ministri. Il potere legislativo spetta sia al governo che all’Assemblea della Repubblica. La magistratura del Portogallo è indipendente dal potere ‘esecutivo e da quello legislativo.

Il President della Repubblica è eletto per un mandato di cinque anni; non vi è alcun limite al numero di mandati che un presidente può svolgere, ma un presidente che presta servizio per due mandati consecutivi non può ricoprire un mandato nei cinque anni successivi al termine del secondo mandato. Il presidente viene eletto in un sistema a due turni: se nessun candidato raggiunge il 50% dei voti durante il primo turno, i due candidati con il maggior numero di voti si affrontano in un secondo turno due settimane dopo.

L’Assemblea della Repubblica è il parlamento unicamerale portoghese, composto da 230 membri, eletti ogni 4 anni con sistema proporzionale a base circoscrizionale senza recupero resti a livello nazionale. I deputati vengono eletti in ventidue collegi elettorali del paese: diciotto nel Portogallo continentale corrispondente a ciascun distretto, uno per ogni regione autonoma, (Azzorre  e Madeira), uno per I portoghesi che vivono in Europa e uno per quelli che vivono nel resto del mondo.

Il Democracy Index dell’Economist Intelligence Unit classifica il Portogallo come una “Democrazia Imperfetta”, al livello di paesi tipo Cile, Stati Uniti, Francia e Israele.

 

 

Nelle prossime pagine, la storia politica del paese, i gli sviluppi politici recenti, i principali partiti politici e gli ultimi sondaggi.

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