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Maggio 29, 2026

IL GIRAMONDO – Elezioni presidenziali in Colombia: dopo la sinistra di Gustavo Petro arriverà la destra “trumpiana” di de la Espriella?

Flag of Colombia

Gli elettori colombiani sono chiamati domica 31 Maggio ad eleggere il loro nuovo presidente. Il presidente in carica, Gustavo Petro, primo presidente di sinistra del paese, non può costituzionalmente ripresentarsi per un secondo mandato. Se nessun candidato ottiene la maggioranza dei voti, il 21 giugno si terrà un secondo turno di votazioni. Situata al confine tra Nord e Sud America, la Colombia è un paese di importanza strategica per il continente americano e una potenza media nelle questioni riguardanti l’America Latina. La sua storia è stata segnata da continue esplosioni di violenza, dovute sia alla presenza di potenti organizzazioni criminali legate al traffico di droga, sia alla guerra civile, durante oltre 50 anni, tra la gruppi guerriglieri di sinistre e le organizzazioni paramilitari di destra,. Nonostante ciò, la Colombia è riuscita a mantenere un sistema istituzionale abbastanza solido. Non subisce un colpo di stato militare da più di sei decenni, tiene regolari elezioni libere e i controlli sui successivi governi eletti sono adeguatamente applicati. Inoltre negli ultimi 25  anni la Colombia ha visto un significativo sviluppo economico e sociale che l’ha resa uno dei paesi più prosperi dell’America latina. Fino all’inizio degli anni 2000, la Colombia aveva mantenuto un forte sistema bipartitico tra il Partito Liberale e il Partito Conservatore, due forze che in passato si sono scontrate violentemente, fino agli anni ’50 quando iniziarono a dare vita ad un sistema di  alternanza democratica. Dal crollo del bipartitismo, la Colombia ha avuto un sistema partitico abbastanza frantumato.

La Colombia arriva a queste elezioni in un clima di crescente violenza, aggravato dall’aumento degli scontri armati e dal rafforzamento di gruppi paramilitari dopo il processo di pace con le FARC. A partire dall’inizio di aprile, il paese è stato attraversato da una sequenza  di oltre venticinque attentati condotti con bombe, droni, veicoli esplosivi, blocchi stradali e assalti contro basi militari e stazioni di polizia, un livello di violenza che il paese non registrava da anni, con oltre 25 morti e decine di feriti.  A questo si aggiunge una vicenda che ha segnato profondamente l’atmosfera della campagna: l’assassinio del senatore conservatore Miguel Uribe Turbay, ucciso nell’agosto 2025 durante un attacco armato mentre si preparava a candidarsi alle presidenziali.

Al centro del dibattito ci sono tre figure che dominano i sondaggi, ciascuna espressione di una visione profondamente diversa del paese.
Il principale candidato della sinistra è il senatore Iván Cepeda,  nominato dql Pacto Histórico, la coalizione del presidente uscente Gustavo Petro.  Quella di Cepeda è una candidatura in continuità con l’attuale governo, che mira a dare proseguimento alle riforme sociali avviate da Petro.
Il secondo grande protagonista è Abelardo de la Espriella, avvocato e volto della destra radicale. Impressionante è la sua somiglianza fisica con il presidente-dittatore del Salvador Nayib Bukele, di cui è un ammiratore e di cui ricalca la retorica securitaria, omofobica e reazionaria. Oltre che di Bukele, De la Espriella si presenta come ammiratore di leader di destra come Donald Trump Giorgia Meloni e ha costruito la sua campagna attorno ai temi dell’ordine e della sicurezza.
Al terzo posto si trova Paloma Valencia, senatrice del Centro Democrático e figura legata all’eredità politica dell’ex presidente Álvaro Uribe. Valencia cerca di presentarsi come candidata della destra moderata, con l’obiettivo di attrarre anche l’elettorato centrista e diventare la prima donna presidente nella storia della Colombia.
Oltre ai tre principali candidati si segnalano Sergio Fajardo, ex sindaco di Medellin  e  Claudia López, ex sindaca di Bogotá, entrambi politici di centro-sinistra.

Il tema della campagna elettorale che sovrasta tutti gli altri è la sicurezza e il fallimento  della cosiddetta “Paz Total”, il progetto di pace globale di Petro. Gli attentati avvenuti nel mese di aprile hanno trasformato la “Paz Total” da principale promessa del governo Petro nel suo punto più vulnerabile, offrendo alla destra l’argomento più efficace per denunciarne il fallimento e proporre un ritorno a una politica centrata su ordine, sicurezza e militarizzazione dello Stato. I principali beneficiari politici del risorgere della violenza sono i candidati della destra, Paloma Valencia e Abelardo de la Espriella.
Accanto al tema sicurezza, i principali argomenti della campagna riguardano questioni sociali ed economiche: tra le preoccupazioni più diffuse tra gli elettori emergono la corruzione, l’insicurezza e l’accesso ai servizi pubblici come sanità e lavoro. Un altro tema centrale riguarda le riforme promosse dal governo Petro sul lavoro, sulle pensioni e sul sistema sanitario che hanno suscitato forti divisioni politiche.
Paloma Valencia dal canto su ha introdotto nella sua campagna un tema di politica regionale molto evocativo: la necessità di difendere la democrazia colombiana e di evitare “il destino del Venezuela”, trasformando la lotta contro la sinistra in uno dei filoni centrali del suo messaggio elettorale.

La posta in gioco è enorme. La Colombia è chiamata a scegliere non soltanto un nuovo governo, ma il modello di Stato e di società che intenderà perseguire nei prossimi quattro anni. Da un lato c’è la sinistra di Cepeda, che punta alla continuità delle riforme sociali avviate da Petro cioè pensioni, lavoro e sanità. Dall’altro, una destra che propone una svolta securitaria netta, con più forze armate, lo stop ai negoziati con i gruppi armati e un’economia più liberista.
Il bilancio del primo governo di sinistra della storia del paese offre luci  e ombre: a suo favore giocano le due riforme già approvate in Parlamento, quella delle pensioni e quella del lavoro, mentre rimane aperta la controversa riforma della sanità e la ripresa della violenza politica gioca a vantaggio del candidati della destra, in particolare della destra estrema rappresentata da Abelardo de la Espriella.

 

IL SISTEMA POLITICO-ELETTORALE

Coat of arms of ColombiaLa Colombia è una repubblica democratica rappresentativa presidenziale basata su un sistema multipartitico, in cui il Presidente della Colombia è al contempo capo di stato e capo di governo.
Il potere esecutivo è esercitato dal governo. Il potere legislativo spetta al governo e alle due camere del congresso, al Senato e alla Camera dei rappresentanti. Il potere giudiziario è indipendente dal potere esecutivo e legislativo.

Il presidente e il vicepresidente sono eletti direttamente a suffragio universale per una durata di 4 anni. Se nessun candidato ottiene più del 50% dei voti viene effettuato un secondo turno di ballottaggio tra i due candidati più votati. Il presidente non può più essere rieletto dopo la fine del suo incarico.

In base alla modifica costituzionale raggiunta dopo l’accordo di pace con le FARC, il numero di seggi della Camera è passato nelle scorse elezioni da 172 a 188 e si è poi ridotto a 183 nelle elezioni dello scorso marzo.  161 deputati  sono eletti con metodo proporzionale in 32 circoscrizioni elettorali. 2 seggi sono riservati alla minoranza afro-colombiana, 1 seggio è riservato alla minoranza indigena, 1 alla minoranza indigena caraibica, 1 è riservato per  i colombiani residenti all’estero,  1 al candidato vicepresidente secondo arrivato e 16 sono eletti in 16  “distretti speciali transitori” precedentemente occupati dalle FARC.

Il senato ha 103 membri, 5 in meno rispetto alle scorse elezioni, eletti per un mandato di 4 anni. 100 senatori sono eletti in base a liste nazionali su base proporzionale,, 1 al candidato presidente secondo arrivato 2 due alle minorazione indigene.

Il Democracy Index dell’Economist Intelligence Unit classifica  la Colombia come “democrazia imperfetta” al livello di paesi tipo Paraguay, Senegal, Guyana e Malawi.

 

Nelle prossime pagine, la storia politica del paese, i risultati elettorali recenti e i principali partiti politici

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