Nel 2019 è iniziata una crisi economica senza precedenti, che ha causato alti livelli di inflazione, il quasi esaurimento delle riserve valutarie , carenze di forniture mediche e un aumento dei prezzi dei prodotti di base. Le cause della crisi sono dovute a diversi fattori, tra cui grossi tagli fiscali, svalutazione della moneta, una riduzione della produzione agricola, alcuni atti di terrorismo nel 2019 che hanno danneggiato il settore del turismo e la pandemia di COVID-19 che ha quasi azzerato per due anni. Nell’agosto 2021 è stata dichiarata un’emergenza alimentare. Nell’aprile 2022 il governo ha annunciato di non poter pagare i debiti in scadenza, portando il paese al default economico. La mancanza dei beni di prima necessità ha portato ad imponenti proteste di piazza contro il governo che sono degenerate in atti di violenza. Nel maggio 2022 la casa della famiglia Rajapaksa è stata data alle fiamme dai manifestanti e Mahinda Rajapaksa si è dimesso da Primo Ministro. E’ stato quindi formato un governo di unità nazionale guidato dall’ex primo ministro Ranil Wickremesinghe, il quale ha dichiarato che l’economia era crollata, lasciandola incapace di pagare i beni essenziali. Sono continuate le manifestazioni di piazza fino a quando il 9 luglio il presidente Gotabaya Rajapaksa è fuggito all’estero, mentre i manifestanti occupavano la sua residenza ufficiale. Ranil Wickremesinghe è stato quindi eletto presidente da parlamento e nuovo primo ministro è stato nominato Dinesh Gunawardena.
Nei mesi successivi la situazione economica è notevolmente migliorata, il tasso di inflazione è diminuito, il livello di sicurezza è aumentato (anche a causa della repressione da parte del governo delle manifestazioni di protesta) e i turisti hanno cominciato a ritornare nel paese. Nel Marzo 2023 il governo ha fatto un accordo con il FMI per un ulteriore prestito, e nei mesi successivi lo Sri Lanka ha compiuto passi significativi nella ristrutturazione del suo debito estero.
Nelle prossime pagine, i principali partiti politici singalesi ed i candidati alla presidenza
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