Le medie di tutti i sondaggi – 12 Aprile: Centrodestra ancora ai massimi, il Centrosinistra ormai stabilmente sopra il M5S
Aprile 13, 2019
Elezioni Europee – Noto Sondaggi: calano M5S e FI e sale la Lega e FdI. Male +Europa.
Aprile 13, 2019

Sondaggio Bidimedia, Elezioni Europee – Incredibile testa testa tra PD e M5S, mentre la Lega cala ancora. Fiducia nel governo sotto al 50%.

Il Centrodestra all’opposizione

Sono solo 5 i partiti che superano la soglia di sbarramento fissata al 4%, e due si trovano nel campo del Centrodestra all’opposizione. Forza Italia, infatti, torna in doppia cifra portandosi al 10,1% (+0,4%), mentre Fratelli d’Italia raggiunge il 4,8% dei consensi (+0,7%). I due partiti del Centrodestra eleggerebbero rispettivamente 9 e 4 Eurodeputati, ma uno dei seggi di FI andrebbe agli alleati regionali dell’SVP, in quanto espressione di una minoranza linguistica.

Il Centrosinistra

il Partito Democratico di Nicola Zingaretti, con in lista Siamo Europei di Calenda, guadagna lo 0,3% rispetto a marzo ed è rilevato al 21,5: incredibile la perfetta parità con i rivali dei 5 Stelle! La lotta per la seconda piazza ed il ruolo di anti-Lega sarà senza dubbio appassionante e combattuta. Il PD porterebbe a Strasburgo 18 rappresentanti, come prevedibile tanti quanti i Pentastellati.

Nel restante campo del Centrosinistra, invece, nessun partito minore riesce a toccare lo sbarramento lasciando così il solo Partito Democratico ad eleggere degli Eurodeputati. La lista che ci si avvicina di più è +Europa-Italia in Comune, che grazie ad un aumento dello 0,6% rispetto a marzo (forse proprio grazie all’alleanza con la formazione di Pizzarotti), raggiunge il 3,3% dei consensi. In calo invece la lista Europa Verde-Possibile, che tocca l’1,6% (-0,2%) e La Sinistra, che si porta al 2,8% (-0,2%).

Altri partiti minori sono rilevati al 2,1%complessivo (-1,3% rispetto allo scorso mese).

L’affluenza

L’affluenza subisce un ulteriore calo (-0,5%) attestandosi così al 53,7%, un dato che inizia ad essere nettamente inferiore rispetto al 57,2% del 2014. Gli indecisi, invece, sono all’8% del campione, un numero di elettori ancora più che sufficiente a portare grandi variazioni allo scenario politico.

Nella prossima pagina i risultati della rilevazione sulla fiducia nel governo e nei leader politici.