Elezioni Europee – Termometro Politico: in leggero calo la Lega mentre recupera il M5S che consolida la seconda posizione, bene anche il PD
Aprile 29, 2019
Sondaggio Tecnè: il Centrosinistra supera il M5S di 3,5 punti, Lega sempre più forte.
Maggio 1, 2019

Osservatorio sull’Europa – Elezioni Europee, i seggi al 30/4: esordisce la Salvini’s Alliance, M5S cerca casa, ma i Sovranisti lottano solo per il quarto posto

Dopo una forzata pausa, torna la simulazione dei seggi del prossimo Parlamento di Strasburgo, che uscirà dalle Elezioni Europee del prossimo 26 maggio: meno di un mese ci separa dalla consultazione continentale, come finirà? Andiamo a vedere quali sarebbero i risultati se si tenesse oggi, con i trend a pagina 2 e le maggioranze possibili a pag. 3!

La sosta della nostra pubblicazione basata sulle proiezioni di Pollofpolls.eu è stata causata, oltre che dalle festività, anche da alcuni mutamenti improvvisi di scenario, che nelle scorse due settimane hanno reso la simulazione troppo instabile per poter realizzare un articolo con numeri realistici. Ora la situazione si è stabilizzata, andiamo a scoprire innanzi tutto le novità.

Nuovi scenari: Salvini’s Alliance ed M5S+

Due sono le principali variazioni tra le famiglie politiche europee, ed entrambe vedono i partiti italiani di maggioranza protagonisti.

A seguito del meeting di Milano tra Sovranisti, come spiegato la scorsa puntata, non si è creato il Gruppo Unico di Destra auspicato da Salvini, ma ENF ha comunque fatto acquisti andando oltre l’attuale gruppo. La nuova compagine (ENF con alcune aggiunte) è stata ridenominata da Pollofpolls Salvini’s Alliance“, visto che nasce su impulso del vicepremier italiano. Di fatto, sostituisce ENF.

L’altra novità è la constatazione della fine di EFDD, con conseguente sua eliminazione dai gruppi presenti nella simulazione. Al suo posto è stato inseritoM5S+“, ovvero il nuovo gruppo Populista proposto dai 5 Stelle italiani. Come vedremo tuttavia la nuova compagine resta altamente ipotetica e priva dei numeri necessari a costituire un gruppo parlamentare, almeno ad oggi.

Infine Pollofpolls ha eliminato l’esiguo raggruppamento spurio deiNon iscritti fondendolo con i Nuovi: troveremo ora un gruppo unico dei New&NI (Nuovi e Non Iscritti).

Ecco quindi la proiezione di oggi, martedì 30/4, secondo il nuovo scenario pollofpolls.eu:

Si noti che Salvini’s Alliance ed M5S+ sono privi di simbolo proprio: li si può indentificare dai colori grigio e giallo chiaro. Visti i cambiamenti dall’ultima puntata, anche in questo caso non è possibile riportare variazioni settimanali.

La situazione al 30/4

Vediamo ora nel dettaglio il nuovo scenario,  in ordine decrescente di seggi conquistati. 

  • EPP (PPE) 172: i Popolari sono stati tra i più danneggiati da delay Brexit (dalla quale non hanno ottenuto nessun nuovo EP britannico) e conseguenti ricalcoli; ora si attestano a 172 EP, prossimi ai minimi assoluti di inizio 2019-fine 2018.
  • S&D 146: i Socialisti si sono avvantaggiati dalla presenza dei Laburisti inglesi, ed anche se nel valzer del nuovo scenario hanno perso qualche EP rispetto alla scorsa puntata, 146 seggi sono decisamente più di quanto potessero sperare fino a poche settimane fa. Galvanizzati anche dalla vittoria netta del Psoe in Spagna, riusciranno i Socialisti a minacciare il primo posto dei Popolari? Ad oggi si direbbe di no, anche se ricordiamo sempre che ad S&D andranno aggiunti 8-10 EP polacchi.
  • ALDE 97: Ancora un buon momento per i Liberali, che puntano a quota 100 EP, pur con il dubbio dell’effettiva adesione di En Marche. 
  • Salvini’s Alliance (ex ENF) 70: il nuovo gruppo Sovranista esordisce nettamente in testa nella lotta tra destre con ECR, e tuttavia non sembra poter andare oltre al quarto posto, nonostante possibili ulteriori adesioni dai Nuovi&NI.
  • ECR 60: i Conservatori sono stati penalizzati dalla nascita della Salvini’s Alliance; inoltre dalla Brexit non hanno ottenuto grandi benefici per via della debolezza dei Tories. Con 60 EP, ECR resta sui valori degli ultimi due mesi.
  • Verdi/Alleanza Libera Europea 58: onda verde in arrivo? I partiti ecologisti hanno sicuramente beneficiato della no-Brexit, ma più in generale sono state settimane di netto aumento per Greens/EFA. Possibile effetto dell’attenzione alle manifestazioni contro il Global Warming forse; vedremo nelle prossime puntata quanto questa crescita risulterà forte e duratura.
  • GUE/NGL 48: qualsiasi sia lo scenario, la Sinistra resta ancorata ad un numero di Ep di poco inferiore ai 50. Periodo non facile per GUE/NGL.
  • M5S+ (ex EFDD) 23: esordisce il nuovo gruppo populista proposto dai 5 Stelle, che però nasce con un notevole problema: non ha i numeri minimi per costituirsi, dato che servono almeno 25 EP da almeno 7 paesi diversi. Come si può vedere nel dettaglio a pagina 3, M5S+ è lontano soprattutto dal raggiungere il secondo requisito: servono dunque nuovi alleati per i Pentastellati, magari da trovare tra i Nuovi, con un occhio al già ex-alleato Farage.
  • Partiti Nuovi/Non iscritti 77: lasciamo i partiti Nuovi e Non Iscritti all’ultimo posto, in quanto si tratta di gruppo spurio; tuttavia si nota subito il nettissimo incremento numerico che li porta a 77 EP. Ciò è dovuto sia alla fusione tra Nuovi e NI, sia alla confluenza nel gruppo di diverse formazioni britanniche. Ben 27 EP sono infatti provenienti dall’UK, dato che i nuovi partiti del Brexit Party (Farage, che alcuni sondaggi danno su valori altissimi), dell’UKIP (in crollo) e di ChangeUK (Europeisti fuoriusciti da Lab e Cons) non hanno ancora aderito ad alcuna Famiglia Politica. Vedremo nelle prossime puntate quali potrebbero essere le loro destinazioni future.

Nella prossima pagina, i trend dei gruppi ed il nuovo grafico pollofpolls dei partiti europeisti ed euroscettici. A pag. 3 il nostro consueto calcolo dei fronti Sovranista ed Europeista e le possibili maggioranze!