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Le mappe Bidimedia dei partiti – Come cambia la geografia politica italiana?

Scopriamo con le esclusive mappe Bidimedia in quali zone d’Italia ciascun partito performa meglio, con le città maggiori per la prima volta esaminate per conto proprio! Lega e Cdx dominano, ma crollano nelle città. Il M5S regge solo nella riserva meridionale, mentre il PD è sempre più partito urbano…ma non solo dei centri storici.

Già nell’analisi Bidimedia del voto europeo avevamo evidenziato alcune tendenze regionali. Per meglio analizzare la geografia elettorale italiana, vi proponiamo ora le mappe del voto di tutti i partiti principali e delle due coalizione di Centrodestra e Centrosinistra. Come vedremo, emerge una cartina politica del nostro paese più variegata di quanto i dati nazionali, che vedono il dominio di Lega e Centrodestra, lascino supporre. Si tratta di tendenze non secondarie, essenziali per poter determinare lo storico elettorale dei partiti e necessario per qualsiasi analisi, sondaggio o proiezione elettorale.

Nota metodologica

Le percentuali che troverete nelle mappe sono basate sui voti delle Europee. L’Italia è stata divisa in 12 macroaree elettoralmente omogenee, più Val d’Aosta, Alto Adige ed Estero, quest’ultimo non rappresentato nelle mappe. Le città maggiori sono state considerate macroaree a sè stanti visto il comportamento elettorale, come vedremo in seguito. Le note metodologiche complete, con i criteri usati per stabilire le macroregioni, le potete leggere nell’ultima pagina del presente articolo.

Centrodestra e Lega

Iniziamo dalla coalizione che domina la scena politica e dai partiti che la compongono. La mappa del Centrodestra si mostra subito quasi sovrapponibile a quella della Lega (nella prossima pagina), per via della predominanza quantitativa del partito di Salvini, che con il suo 34% apporta oltre i due terzi dei voti totali di coalizione (49,5%).

Emerge quindi la dominanza del cdx al Nord-Est e la sua grande forza al Nord-Ovest, mentre maggiore debolezza (relativa) si riscontra al Sud, nelle ex Regioni Rosse (Centro-Nord), e soprattutto, come vedremo meglio nella prossima pagina, nelle città.

In effetti, tutti i maggiori centri urbani, non solo le metropoli, devono ormai essere considerati del tutto estranei e separati dal territorio attiguo in quanto a tendenze politiche; proprio come fossero regioni diverse, elettoralmente a sé stanti.

L’analisi del Cdx e dei suoi partiti prosegue nella prossima pagina. Nelle successive, M5S e Csx.

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