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Sondaggio Bidimedia 3/11 – Primarie PD: Zingaretti primo, Minniti incalza, ma nessun segretario è eletto alle primarie!

Francesco Boccia

Pugliese, professore universitario e deputato dal 2008, Boccia ha ufficializzato la candidatura per la segreteria nel mese scorso. Alle primarie 2017 aveva dato il suo sostegno al conterraneo Michele Emiliano contro Matteo Renzi; ora è pronto a diventare il candidato d’area del governatore pugliese. Con il suo mentore condivide anche la posizione dialogante verso i 5 Stelle, unico tra i candidati alla segreteria. Tuttavia il flop di Emiliano nel 2017, considerato da molti un corpo estraneo nel Pd per via del suo perpetuo dissenso, non fa presagire un buon risultato per Boccia. Si presenta ai nastri di partenza con un forte sostegno in Puglia: basterà per passare lo scoglio delle primarie tra gli iscritti? Al momento è difficile prevedere possa fare di più.

Daniele Corallo

E’ senza dubbio la candidatura più inattesa: nessuno conosceva il suo nome prima che annunciasse di voler correre per la segreteria. Corallo, trentenne laureato in filosofia, viene dalle fila dei Giovani Democratici; ha fatto subito scalpore per le feroci critiche ai Dem lanciate nel post facebook con cui ha comunicato la propria candidatura. Si è infatti presentato sostenendo di voler rottamare l’intera classe dirigente e che il Pd dovrebbe mutare integralmente pelle. Corallo punta sulla novità e sul forte desiderio di rinnovamento presente nel partito, ma risulta avere il sostegno – per sua stessa ammissione – solo di personalità esterne al Pd; non proprio la maniera migliore per attirare i voti degli iscritti. Da notare come per candidarsi sia necessario raccogliere le firme del 10% dei membri dell’Assemblea o di 2000 iscritti al partito;  non è detto che Corallo riesca nell’impresa.

Cesare Damiano

L’ex sindacalista e ministro del lavoro è tra coloro che hanno ufficializzato la candidatura a segretario. Tuttavia almeno per il momento la sua figura non sembra riscuotere particolare consenso e non trova appoggi. Secondo voci interne al partito, Damiano potrebbe alla fine ritirare la candidatura. Ad oggi però risulta ancora in corsa e lo trovate così presente nel Sondaggio Bidimedia.

Maurizio Martina

L’ormai ex segretario pro-tempore è l’attuale convitato di pietra per la corsa alla segreteria. Non risulta infatti candidato (e quindi non lo troverete nel sondaggio) ma in questi giorni le voci su una sua discesa in campo si rincorrono insistenti. Qualora accettasse l’investitura, avrebbe l’appoggio dell’ex presidente Dem Orfini e forse anche dell’influente capogruppo alla Camera Graziano Del Rio. Una candidatura che dunque potrebbe attingere in parte dall’ex maggioranza renziana oltre che tra i circoli del Nord Italia, dove Martina di suo mantiene un buon bacino di consenso. La sua eventuale presenza è vista come elemento destabilizzante sia per la candidatura “renziana” di Minniti, sia come trappola per portare Zingaretti sotto al 50% dei voti, rinviando così l’elezione del segretario all’Assemblea Nazionale.

Maurizio Martina annuncia le dimissioni da segretario pro tempore: si candiderà alle primarie?

Ora che conosciamo contendenti e regole del gioco, passiamo a vedere il primo Sondaggio Bidimedia sulle primarie aperte, nella prossima pagina!