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Olanda

Scenario politico

Lo scenario politico dei Paesi Bassi è caratterizzato negli ultimi anni una notevole frammentazione. Basti pensare che la lotta per la prima posizione si gioca sul filo del 17-18%, e ben 12 partiti hanno chance di ottenere almeno 1 EP!

Paesi Bassi, la media dei sondaggi europei.

La politica olandese ha visto nell’ultimo anno l’ascesa del FvD (ECR), nuovo partito di Estrema Destra Conservatrice, che ha in pratica sostituito la storica ultradestra del PVV (ENF) di Wilders, tra i primi partiti di Sovranisti ad aver avuto successo in Europa ed oggi in forte crisi. Il FvD è subentrato al PVV anche nella lotta al primo posto con i Liberali di Centrodestra del VVD (ALDE).

Altri partiti rilevanti sono i Cristiano-Democratici del CDA (PPE), i liberali europeisti di D66 (ALDE), la Sinistra Socialista (SP, GUE/NGL), i Socialdemocratici del PvdA (S&D), un tempo tra i partiti maggiori ed oggi ridotto a cifra singola; i Cristiano-Conservatori Calvinisti del CU-SGP (ECR), la Sinistra Verde (Liberal-socialisti-verdi, Greens/EFA), gli animalisti del PvdD (Greens/EFA), il partito dei pensionati 50Plus (ALDE) e i socialisti di origine turca di DENK (Nuovi/NI). Tutte queste formazioni hanno qualche possibilità di ottenere EP; solo DENK, come vedremo, risulta ad oggi a zero seggi per tutti i sondaggi.

L’attuale governo, il terzo a guida del primo Ministro Rutte, è sostenuto da una coalizione composta da VVD, CDA, D66 e CU (che alle Europee è parte della lista unica CU-SGP).

I Paesi Bassi eleggono 26 Europarlamentari. Per le Europee si vota con un proporzionale a collegio unico, con voto di preferenza e senza soglia di sbarramento. I 26 EP da eleggere creano però una soglia implicita superiore al 3%.

CURIOSITA‘: in Olanda si vota di giovedì…per motivi religiosi! La consolidata e rigorista tradizione Calvinista vieta infatti di svolgere attività nei giorni dedicati a Dio; il voto domenicale è quindi escluso. Con l’arrivo di nuove minoranze religiose, per rispetto a tutte le fedi, si è adottato lo stesso principio per sabato e venerdì. Restano quindi solo i giorni feriali, ed essendo la finestra di voto stabilita dall’UE dal 23 al 26 maggio, l’unico giorno possibile è domani, giovedi 23 maggio.

I sondaggi

I sondaggi per le Europee sono pochi e tutti realizzati solo da fine aprile, quindi con poco storico: difficile ricavarne indicazioni precise. Sopra si può vedere la breve media dal mese scorso, con il VVD poco sopra al FvD, tra il 15 ed il 18 per cento. Da notare come i Socialdemocratici del PvdA, dopo un periodo buio della loro storia, sono rilevati in netta ascesa e potrebbero tornare su percentuali rilevanti. DENK è invece sondata sotto alla soglia implicita in tutti i casi, mentre 50Plus è al limite. Tutte le altre formazioni citate dovrebbero ottenere almeno un EP.

Nel complesso, l’altissimo numero di partiti e la frammentazione rendono difficile una valutazione sintetica; l’Olanda è comunque nazione piuttosto favorevole per ECR ed ALDE con possibili 6-7 EP circa ciascuno, buon risultato anche per i Verdi con 3 EP, non pochi per un gruppo relativamente piccolo come Greens/EFA, anche se la Sinistra Verde è sondata in calo. La possibile sorpresa sarebbe data da un risultato del 12-13% o superiore per il PvdA (S&D).

Riportiamo sotto le tabelle riassuntive con i valori percentuali dei sondaggi ed i seggi assegnati.