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Sondaggio Bidimedia, Elezioni Europee – Vola il PD con Zingaretti e Siamo Europei, M5S vicino al collasso!

Mancano solo due mesi alle Consultazioni Europee: ecco il Sondaggio Bidimedia di marzo per la prossima tornata elettorale continentale! Il PD del neosegretario Zingaretti raggiunge e soprassa un M5S sempre più in crisi. Anche la Lega è in calo, ma il Centrodestra è ai massimi grazie a FI.

Il punto sulle liste

Grazie ai chiarimenti nel campo di Centrosinistra delle ultime settimane, Sondaggi Bidimedia torna a rilevare un solo scenario per le prossime Elezioni Europee. E’ infatti ormai certo che il PD si presenterà con il proprio simbolo assieme a Siamo Europei di Carlo Calenda, con l’inclusione di personaggi della società civile e di esponenti del Centrosinistra esterni al Partito Democratico (ad es. Giuliano Pisapia, dato per sicuro capolista al Nord Ovest). Faranno invece corsa solitaria sia +Europa che i Verdi con Italia in Comune di Federico Pizzarotti; in attesa di sicurezze su nome e simbolo, questi ultimi verranno indicati come “Onda Verde Civica“. Maggiori incertezze ancora nel campo della Sinistra:  vi presentiamo lo scenario ritenuto al momento più probabile, quello che vede una lista comprendente PRC, Sinistra Italiana e Possibile.

Ma il tempo per definire le liste è in esaurimento: entro il prossimo 8 aprile bisogna infatti presentare simboli ed eventuali firme necessarie; tra due settimane avremo quindi, per forza di cose, gli schieramenti definitivi.

I risultati: le forze di maggioranza

Il Movimento 5 Stelle non riesce ad invertire un trend di calo continuativo. Il partito di Di Maio, infatti, a causa di un calo dello 0,9% rispetto alla scorsa rilevazione, tocca il 21,1% dei consensi. Per i 5 Stelle si tratta del minimo storico nei sondaggi da quasi 5 anni, quando, dopo il pessimo riusltato delle ultime Europee, i Pentastellati vennero rilevati anche sotto al 20%. Ma il 21,1% è, per la prima volta, inferiore proprio all’esito della consultazione 2014 (21,16%): un dato certamente non incoraggiante.

Se Di Maio non sorride, questo mese la stessa sorte tocca a Salvini; la sua Lega, infatti, si porta al 33%, in calo dello 0,2% rispetto al mese scorso. Anche se si tratta di pochi decimi di punto, è un’inversione di tendenza significativa in un periodo di forti tensioni nel governo: l’alleanza con i 5 Stelle inizia a creare qualche crepa anche nel manto di invincibilità di Matteo Salvini e sodali?

Nelle prossime pagine i risultati dei partiti di Opposizione e la distribuzione regionale del voto