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IL GIRAMONDO – Elezioni in Ecuador. Crisi economica e violenza criminale porteranno alla vittoria della destra autoritaria o al ritorno della sinistra populista “correista”?

Gli sviluppi politici recenti

Risultati delle elezioni presidenziali del 2021

Candidato

Partito

Ideologia

Primo turno

Secondo turno

%

%

Andrés Arauz Unione per la Speranza (CD–FCS)

Sinistra populista “correista”

32.7

47.6

Guillelmo Lasso Movimento CREO – Partito Cristiano Sociale

Liberalconservatori, cristiano-conservatori

19.7

52.4

Yaku Perez Pachakutik

Sinistra ambientalista “indigenista”

19.4

Saverio Hervas Sinistra Democratica

Socialdemocratici

15.7

Pedro José Freile Movimento AMIGO

Liberalconservatori

2.1

Isidro Romero Avanza

Socialdemocratici

1.9

Lucio Gutierrez Partito della Società Patriottica

Populisti, personalisti

1.8

Gerson Almeida Movimento Ecuadoriano Unito

Centristi

1.7

Ximena Pena Alleanza PAIS

Socialdemocratici, ambientalisti

1.6

Guillermo Celi Partito SUMA

Liberalconservatori

0.9

Juan Fernando Velasco Movimento Construye

Liberalconservatori

0.8

César Montúfar Alleanza per l’onestà (MC-PSE)

Liberalconservatori, sinistra socialista

0.6

Gustavo Larrea Democrazia Sì

Centristi

0.4

Carlo Sagnay Forza Ecuador

Populisti

0.3

Giovanna Andrade Unione Ecuatoriana

Centristi

0.2

Paolo Carrasco Movimento Nazionale Insieme possiamo

Liberalconservatori, populisti

0.2

Totale

100.0

100.0

 

 

Risultati delle elezioni parlamentari del 2021

Partito

Ideologia

Nazionale

Provinciale

Estero

Seggi totali

%

Seggi

%

Seggi

%

Seggi

Unione per la Speranza

Sinistra populista “correista”

32.2

5

29.8

40

43.8

4

49

Movimento di Unità Plurinazionale Pachakutik – Nuovo Paese

Sinistra ambientalista “indigenista”

16.8

3

14.0

23

14.6

1

27

Sinistra Democratica

Socialdemocratici

12.0

2

10.4

16

9.5

0

18

Partito Cristiano Sociale

Cristiano-conservatori

9.7

2

11.4

16

9.1

0

18

Movimento CREO

liberalconservatori

9.6

2

9.0

9

9.0

1

12

Alleanza per l’onestà (MC–PSE)

Liberalconservatori, sinistra socialista

3.8

1

1.9

1

2.0

0

2

Alleanza PAIS

Socialdemocratici, ambientalisti

2.8

0

2.2

0

2.4

0

0

Movimento Ecuadoriano Unito

Centristi

2.1

0

2.4

2

1.4

0

2

Avanza

Socialdemocratici

1.9

0

2.5

2

2.2

0

2

Partito della Società Patriottica

Populisti personalisti

1.8

0

1.9

1

 N/A 0

1

Unità Popolare

Comunisti

1.7

0

2.0

0

1.5

0

0

Partito SUMA

Liberalconservatori

1.7

0

2.2

0

1.2

0

0

Democrazia Sì

Centristi

1.1

0

1.9

1

1.3

0

1

Forza Ecuador

Populisti

0.9

0

0.3

0

N/A 0

0

Unione Ecuadoriana

Centristi

0.7

0

1.4

1

0.6

0

1

Movimento Construye

Liberalconservatori

0.7

0

1.9

1

0.7

0

1

Movimento Nazionale Insieme Possiamo

Liberalconservatori, populisti

0.5

0

0.6

0

0.7

0

0

Movimento per la giustizia sociale

Destra conservatrice

N/A 0

0.3

0

N/A 0

0

Movimenti provinciali (AP/Minga/AC)

Regionalisti

N/A 0

3.9

3

N/A 0

3

Totale

100.0

15

100.0

116

100.0

6

137

 

Il primo turno delle elezioni presidenziali vide arrivare in testa il candidato di sinistra Andrés Arauz, appoggiato dall’ex presidente Rafael Correa. Per il secondo posto ci fu una battaglia al all’ultimo voto tra  l’attivista per i diritti indigeni Yaku Pérez e il candidato liberalconservatore Gullermo Lasso, vinta da quest’ultimo con un distacco dello 0,3% dei voti. Al secondo turno Guillermo Lasso riuscì a raccogliere la gran parte dei voti andati al primo turno ai candidati anti-correisti sconfiggendo Arauz al ballottaggio con un distacco del 5,2%. La sua vittoria, abbastanza sorprendente, fu vista come una vittoria per i sostenitori del libero mercato nel paese.

Una volta eletto Lasso per rilanciare l’economia ha annunciato una serie di privatizzazioni, tra le quali  raffinerie, autostrade, l’azienda pubblica di telecomunicazioni e il Banco del Pacifico, così come l’esenzione fiscale per gli investimenti nel settore del turismo. Nel settembre 2021 ha lanciato una riforma economica denominata CREO, dal nome del suo partito politico, che includeva  la riduzione dell’IVA, l’abolizione della tassa di successione per i figli e i coniugi, l’abolizione della tassa sulle piccole imprese, una maggior flessibilità del mercato del lavoro e la creazione di zone franche con incentivi fiscali per attirare investimenti stranieri.

Lasso ha condannato l’aggressione russa all’Ucraina, tuttavia,  l’Ecuador non ha sospeso le relazioni diplomatiche con la Russia. Nello stesso tempo si sono rafforzati i rapporti commerciali con la Cina.

Il 13 giugno 2022, in seguito all’aumento dei prezzi del carburante e del cibo nel paese, sono iniziate svariate proteste contro le politiche economiche di Lasso, a cui il Presidente ha risposto con durezza, sospendendo le comunicazioni tramite social network  ed autorizzando le forze di polizia ad usare la forza contro i manifestanti. In risposta a ciò, diversi membri dell’Assemblea Nazionale  chiesto il suo impeachment,  non trovando tuttavia abbastanza voti in parlamento per iniziare il processo.

Nel marzo 2023 è partito un nuovo tentativo di impeachment contro Lasso per appropriazione indebita, dopo che un sito web ha rivelato l’esistenza di un sistema di corruzione istituito nelle società pubbliche da Danilo Carrera, un cognato di Lasso. Il Presidente è dunque stato accusato complicità ed omertà. Il 16 maggio 2023, l’Assemblea Nazionale ha iniziato ufficialmente il procedimento di impeachment contro Lasso. Durante la sua testimonianza, Lasso ha definito il procedimento politicamente motivato, sciogliendo tuttavia il parlamento il giorno seguente, secondo una misura costituzionale nota come “Muerte Cruzada” (Morte incrociata). Questa procedura ha fatto cessare anche il suo mandato (da cui il termine “incrociata”), anticipando sia le elezioni parlamentari che presidenziali. Questa è stata la prima volta che un presidente ecuadoregno ha usato questa misura costituzionale per evitare l’impeachment.

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