Risultati delle elezioni politiche del 2019
|
Partito
|
Ideologia
|
%
|
Seggi
|
|
Magg.
|
Prop.
|
Totale
|
|
Palang Pracharath |
Nazionalconservatori autoritari
|
23.3
|
97
|
19
|
116
|
|
Pheu Thai |
Populisti di centrodestra
|
21.9
|
136
|
0
|
136
|
|
Avanti Futuro |
Socialdemocratici
|
17.3
|
31
|
50
|
81
|
|
Partito Democratico |
Liberali di centrodestra
|
10.9
|
33
|
20
|
53
|
|
Bhumjaithai |
Destra populista
|
10.3
|
39
|
12
|
51
|
|
Partito Liberale Thai |
Liberali progressisti
|
2.3
|
0
|
10
|
10
|
|
Chartthaipattana |
Populisti agrari
|
2.2
|
6
|
4
|
10
|
|
Partito delle Nuove Economie |
Conservatori
|
1.3
|
0
|
6
|
6
|
|
Prachachart |
Conservatori
|
1.3
|
6
|
1
|
7
|
|
Puea Chat |
Conservatori
|
1.2
|
0
|
5
|
5
|
|
Coalizione di Azione per la Thailandia |
Destra nazionalista
|
1.2
|
1
|
4
|
5
|
|
Chart Pattana |
Populisti di centrosinistra
|
0.7
|
1
|
2
|
3
|
|
Potere Locale Thai |
Regionalisti
|
0.6
|
0
|
3
|
3
|
|
Protezione della Foresta Thai |
Ambientalisti
|
0.4
|
0
|
2
|
2
|
|
Potere del Popolo Thai |
Conservatori
|
0.2
|
0
|
1
|
1
|
|
Potere della Nazione Thai |
Nazionalconservatori
|
0.2
|
0
|
1
|
1
|
|
Partito Progressista Popolare |
Populisti
|
0.2
|
0
|
1
|
1
|
|
Palang Thai Rak Thai |
Populisti
|
0.2
|
0
|
1
|
1
|
|
Civilità Thai |
Nazionalconservatori
|
0.2
|
0
|
1
|
1
|
|
Prachaniyom |
Conservatori
|
0.2
|
0
|
1
|
1
|
|
Insegnanti Thai per il Popolo |
Populisti
|
0.2
|
0
|
1
|
1
|
|
Giustizia del Popolo Thai |
Populisti
|
0.1
|
0
|
1
|
1
|
|
Riforma Popolare |
Nazionalconservatori autoritari
|
0.1
|
0
|
1
|
1
|
|
Potere dei Cittadini Thai |
Populisti
|
0.1
|
0
|
1
|
1
|
|
Nuova Democrazia |
Personalista
|
0.1
|
0
|
1
|
1
|
|
New Palangdharma |
Personalista
|
0.1
|
0
|
1
|
1
|
|
Altri 51 partiti <0.1% |
|
1.5
|
0
|
0
|
0
|
| Nessuno di questi |
|
1.7
|
–
|
–
|
–
|
| Totale |
|
100.0
|
350
|
150
|
500
|
L’esito delle elezioni del marzo 2019 fu aspramente contestato. Vari esponenti dell’opposizione accusarono il governo di brogli. I risultati provvisori ufficiali videro la vittoria relativa come numero di seggi del Partito Pheu Thai, seguito a breve distanza dal Partito Palang Pracharath, guidato dal generale Prayuth. Terzi furono i progressisti di “Avanti Futuro” , seguiti dal Partito Democratico e dal Partito Bhumjaithai. Il Pheu Thai, Avanti Futuro e altri partiti minori che insieme avevano ottenuto secondo i risultati preliminari 255 seggi dei 500 seggi alla Camera, annunciarono di voler formare una coalizione di governo in opposizione ai programmi della giunta militare. Tuttavia quando furono annunciati i risultati finali, il numero dei seggi assegnati ai partiti fu differente dato che la Commissione elettorale nel frattempo aveva cambiato i criteri durante la lunga fase di scrutinio, abbassando la soglia necessaria per l’assegnazione dei seggi, e togliendo la maggioranza ai partiti di opposizione. Essi scesero cosí a 245 seggi su 500. I 250 membri del Senato, secondo quanto previsto dalla nuova Costituzione, furono scelti dalla giunta militare e questo permise a Prayut Chan-o-cha di essere riconfermato primo ministro.
Nel 2020 Avanti Futuro fu sciolto dalla Corte Costituzionale (sotto controllo dei militari) sfruttando un cavillo giuridico. Il verdetto scatenò la reazione popolare ed ebbero subito inizio una serie di manifestazioni anti-governative che furono represse dal governo sfruttando il lockdown imposto per limitare la diffusione della pandemia di COVID-19. Le manifestazioni continuarono tuttavia per vari mesi, richiedendo lo scioglimento del parlamento, le dimissioni del governo e una riforma istituzionale che riducesse i poteri della monarchia.
Per porre fine alle proteste, nel novembre 2020 il governo riprese a utilizzare la severa legge contro la lesa maestà. Nel giro di pochi giorni iniziò un’ondata di denunce e arresti ai danni dei leader dei dimostranti e alla sospensione della manifestazioni. Nuove proteste tra agosto e novembre del 2021 portarono a nuovi arresti di leader dell’opposizione da parte dell’esercito, e ad una sentenza della Corte Costituzionale sul reato di “lesa maestà” che apriva le porte alla trasformazione della Thailandia in una monarchia assoluta.
Nelle prossime pagine i principali partiti politici, infine gli ultimi sondaggi e gli scenari post-elettorali
Ti sta piacendo questo articolo? Contribuisci alla sopravvivenza di Bidimedia, donando anche solo pochi euro. Grazie!
Sostieni Sondaggi Bidimedia!
Puoi farlo nei modi che ti descriviamo in seguito… E, se puoi, disattiva il tuo ad-blocker, grazie!
Modalità preferita: donazione tramite bonifico tramite al conto dell’Associazione Bidimedia
Conto di BIDIMEDIA
IBAN IT65F0623012782000036505055
Fai una donazione tramite PayPal
Sondaggi BiDiMedia è un sito nato nel 2010. Se vi piace e siete contenti del nostro servizio gratuito potete farci una piccola donazione. Anche di pochi euro. Grazie a chi ci permetterà di crescere sempre di più cliccando sul banner “Dona con PayPal”!
Offrici un caffé con
Ko-fi
Ci leggi da tanto tempo? Ci hai appena scoperti? In entrambi i casi, se ti piace il nostro lavoro, puoi contribuire alla nostra sopravvivenza donandoci anche solo un piccolo caffè. Grazie!
Tramite Ko-fi puoi fare una micro-donazione ed essere sicuro che essa finanzierà interamente Sondaggi Bidimedia, senza percentuali di intermediazione.
Fai i tuoi acquisti cliccando sui banner
In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.
In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.