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Il Giramondo – Elezioni parlamentari in Thailandia

I PARTITI POLITICI

Sono ben 67 i partiti politici autorizzati a partecipare a queste elezioni, con un totale di 1888 candidati per i 100 seggi della Camera eletti con il sistema proporzionale. Ad essi si aggiungono varie centinaia di candidati per i 400 seggi eletti con il sistema uninominale. Circa una ventina di partiti dovrebbero entrare a far parte del prossimo parlamento.  Rispetto alle scorse elezioni i due cambiamenti principali sono la creazione di un nuovo  partito di destra filo-miitarista,  il Partito della Nazionale Thai Unita, al quale ha aderito il primo ministro Prayuth Chan-ocha.  Per quanto riguarda il partito di centrosinistra Avanti Futuro, che era stato sciolto dopo lo scorse elezioni,  gran parte dei suoi deputati sono entrati a far parte del nuovo partito “Andare Avanti”, che si presenta alle elezioni con un simbolo ed un nome molto simili a quelli del partito precedente. Infine l’ex ministra Sudarat Keyuraphan, che alle scorse elezioni aveva guidato la lista del partito della famiglia Shinawatra Phuea Thai, stavolta si presenta con una propria lista, chiamata “Thai  Sang Thai”.

 

 

PHUEA THAI (PTP)

Nome e simbolo

Leader

Logo of the Pheu Thai Party.svg

Daughter of ex Thai PM Thaksin extends pre-election poll lead | Politics

Ideologia

populisti economicamente liberali

Posizione politica

centro-centrodestra

Risultati ultime elezioni

Phak Phuea Thai

Paethongtarn Shinawatra

Percentuale

Seggi

21,9%

136

 

Il Pheua Thai , fondato nel 2008, è la terza versione di un partito politico thailandese fondato dall’ex primo ministro Thaksin Shinawatra dopo che i due partiti precedenti erano stati disciolti. Il Pheua Thai sostituice il Partito del Potere Popolare (PPP)  che la Corte costituzionale della Thailandia aveva sciolto per frode elettorale. Il PPP aveva a sua volta sostituito il Thai Rak Thai  (TRT) partito orginale originale di Thaksin che la Corte Costituzionale aveva cancellato nel 2007 per violazione delle leggi elettorali. Il leader attuale del partito è Paethongtarn Shinawatra, figlia di Thaksin.

Il Thai Rak Thai era un partito populista liberalconservatore, fondato da Thaksin nel 1998, che conquistò il 40,6% dei voti alle elezioni del 2001.  Una volta che Thaksin divenne primo ministro, altri partiti minori vennero inclusi nel TRT, che nelle elezioni del 2005 raggiunse il 56,4% dei voti. Dopo il colpo di stato militare del 2006 il partito fu disciolto e a Thaksin, insieme ad altri dirigenti del partito, fu vietato ricoprire cariche pubbliche per 5 anni.  Nel 2007 Thaksin, accusato di frode fiscale,  fuggì a Dubai. I militanti del suo partito allora fondarono il Partito del Potere Popolare (PPP), il quale partecipò alle elezioni del dicembre dello stesso anno, arrivando in testa con il 39,6% delle preferenze e conquistando 233 seggi su 480. Samak Sundaravej, ex governatore di Bangkok e alleato di Thaksin, divenne primo ministro ma dovette rassegnare le dimissioni dopo pochi mesi, con l’accusa di conflitto di interessi. Il governo del suo successore, Somchai Wongsawat,  fu paralizzato dalle proteste dell’opposizione che bloccarono la capitale per settimane.  Nel dicembre 2008 la Corte Costituzionale dissolse il PPP per frode elettorale. Alcuni dei suoi deputati passarono al Partito Democratico, che formò un nuovo governo guidato da Abhisit Vejjajiva. La maggior parte dei deputati decisero di formare un nuovo partito il che portò alla nascita del Pheu Thai (PTP).

Il Partito partecipò alle elezioni politiche del 2011, candidando la giovane e attraente sorella di Thaksin, Yingluck Shinawatra, come primo ministro.  Il risultato fu un trionfo per il Pheu Thai che ottenne il 48,1% dei voti e la maggioranza assoluta dei seggi in parlamento.  Yingluck divenne così la prima donna capo di governo nella storia della Thailandia.

Gli ambienti legati ai militari, i nazionalisti monarchici e il Partito Democratico che rappresentava gli interessi dell’elite di Bangkok fecero fronte comune contro Yingluck. La magistratura accusò il governo di “cattiva gestione dell’economia” per aver fissato i prezzi di vendita del riso, facendo pagare al governo la differenza agli agricoltori. Ingenti manifestazioni furono organizzate a Bangkok contro la proposta di una amnistia nei confronti di Thaksin. Yingluck  decise di far indire elezioni anticipate per avere una conferma popolare alla sua azione di governo. Le elezioni furono però annullate dal Tribunale Elettorale per presunte irregolarità.  Yingluck for deposta dalla Corte Costituzionale per “abuso di potere”. Dopo poche settimane un colpo di stato militare scioglieva governo, parlamento e la stessa Costituzionale e Yingluck fuggiva all’estero per evitare il carcere.

Durante il regime militare il Pheua Thai è riuscito a riorganizzarsi sotto la guida di Sudarat Keyuraphan, ex ministro durante i governi di Thaksin.  Il partito ottenne il 21,9% dei voti e 136 seggi alle elezioni del 2019, tornando ad essere il primo partito del parlamento thailandese, ma questo non impedì ai militari di mantenere il controllo del governo.  Successivamente Sudarat Keyuraphan, ha abbandonato il partito, il quale è tornato ad essere guidato direttamente dalla famiglia Shinawatra.

 

 

ANDARE AVANTI 

Nome e simbolo

Leader

Move Forward Party Logo.svg

Pita Limjaroenrat.png

Ideologia

socialdemocratici, progressisti, antimilitaristi

Posizione politica

centrosinistra

Risultati ultime elezioni

Phak Kao Klai

Pita Limjaroenrat

Percentuale

Seggi

17,3% *

81 *

  • il dato del 2019  è di Avanti Futuro

Andare Avanti (in tailandese: Phak Kao Klai) è un partito politico socialdemocratico e progressista che si oppone alla influenza della giunta militare nella vita politica Thailandese. È stato fondato nel 2014 come Ruam Pattana Chart Thai;  successivamente ha cambiato il suo nome in Phung Luang, e infine ha ripristinato il suo nome originale nel 2020. Il suo leader è il giovane imprenditore Pita Limjaroenrat.

Il partito Avanti Futuro, fondato nel 2018 da un altro giovane uomo d’affari, Thanathorn Juangroongruangkit,  era risultato il terzo partito alle scorse elezioni, ma è  stato sciolto nel 2020 da una controversa ordinanza della Corte costituzionale. A seguito della decisione, la gran parte dei parlamenti di Avanti Futuro hanno deciso di aderire a questo partito, promettendo di continuare il programma progressista e anti-militarista di Avanti Futuro. Il nome del partito è stato quindi cambiato in Andare Avanti  ed è stato presentato un nuovo Logo molto simile a quello del partito disciolto.

Il programma del partito prevede il ritorno del governo civile e la smilitarizzazione della politica thailandese, una maggiore responsabilità politica, una più equa distribuzione della ricchezza, un sistema di assistenza sociale per promuovere la dignità umana e un maggiore decentramento del potere alle province del paese.

 

 

PARTITO DELLA NAZIONE THAI UNITA 

Nome e simbolo

Leader

Logo of the United Thai Nation.svg

Prayut 2022.jpg

Ideologia

nazionalconservatori, monarchici, militaristi

Posizione politica

destra

Risultati ultime elezioni

Phak Prachathipat

Prayut Chan-o-cha

Percentuale

Seggi

N/A

N/A

Il Partito della Nazione Thai Unita è un partito politico di destra fondato nel marzo 2021 dall’ex Vice Primo Ministro Seksakon Atthawong.. Successivamente, alla fine del 2022, il capo di governo, il generale Prayut Chan-o-cha ha deciso di entrare a far parte del partito, diventandone il leader. Il partito è il veicolo elettorale dei militari per partecipare in queste elezioni, come lo era stato il Palang Pracharath durante le scorse elezioni.

 

 

 

PARTITO BHUMJAITHAI 

Nome e simbolo

Leader

Bhumjaithai Party logo.png

Anutin Charnvirakul - 2023 (52638148766) (cropped).jpg

Ideologia

populisti, regionalisti

Posizione politica

destra

Risultati ultime elezioni

Phak Phumchai Thai

Anutin Charnvirakul

Percentuale

Seggi

10,3%

51

Il partito Bhumjaitha (in Thailandese Phak Phumchai Thai, che significa “partito dell’orgoglio Thai”) è un partito populista di destra, fondato nel 2008, facente parte dell’attuale maggioranza che appoggia il governo del primo ministro Prayut Chan-o-cha.

Il partito nacque a seguito del colpo di stato del 2006 che aveva deposto il governo del primo ministro Thaksin Shinawatra e le successive elezioni del 2007 che avevano visto la vittoria relativa del Partito Democratico. Per permettere al leader del Partito Democratico  Abhisit Vejjajiva  di trovare la maggioranza necessaria per essere nominato primo ministro, un gruppo di parlamentari creò il Bhumjaithai, il quale entrò a far parte di una maggioranza di 6 partiti che appoggio il successivo governo di Vejjajiva.

Per le elezioni del 2011, il Bhumjaithai fece un’alleanza con un altro partito di governo, ma ottenne solo il 3,8% dei voti e 34 seggi, andando all’opposizione del successivo governo del Phuea Thai.  Nelle elezioni del 2019 il numero dei seggi è salito a 51, 39 dei quali eletti nei collegi uninominali.  Il partito ha una forte base nella provincia di Buriram, dove ha buone possibilità di vincere anche stavolta un significativo numero di collegi uninominali.

 

 

PARTITO DEMOCRATICO

Nome e simbolo

Leader

Logo of the Democrat Party

Jurin Laksanawisit 2011.jpg

Ideologia

liberalconservatori

Posizione politica

centro-centrodestra

Risultati ultime elezioni

Phak Prachathipat

Jurin Laksanawisit

Percentuale

Seggi

10,9%

53

Il Partito Democratico è un partito liberale di centro-destra, ed uno dei più antichi partiti politici thailandesi essendo stato fondato nel 1945

Il partito inizialmente raccoglieva gli esponenti politici conservatori e monarchici oppositori di Pridi Phanomyong, il leader progressista considerato il padre della democrazia thai.  Il primo leader del partito a diventare primo ministro fu Khuang Aphaowong, nel 1946. Dopo la sconfitta alle elezioni del 1946, il partito andò all’opposizione, ma Kuang ebbe nuovamente la carica di primo ministro dopo il colpo di stato del 1947, carica che mantenne per pochi mesi, fino a che il capo dei golpisti, Phibun, decise di licenziarlo e diventare lui stesso primo ministro.

Durante gli anni dei regimi militari, il Partito Democratico fu la principale forza di opposizione, intorno alla quale si riunirono le forze politiche liberali legate alla classe urbana, borghese ed imprenditoriale del paese, che avevano la loro roccaforte nella città di Bangkok. Il PD fu brevemente al potere con Seni Pramoj nel 1975 e nel 1976, il cui governo fu rovesciato da un colpo di stato militare.

Negli anni ’90, con il ritorno della democrazia, il PD riuscì a tornare al governo con Chuan Leekpai dal 1992 al 1995 e successivamente dal 1997 al 2001.  Nelle elezioni del 2001 il partito passò all’opposizione del governo del TRT di Thaksin Shinawatra. Mentre il  TRT aveva la sua forza nelle masse meno abbienti delle campagne, che usufruivano delle sue politiche economiche populiste, il PD continuava ad essere il riferimento delle classi agiate urbane, rimanendo il principale partito di opposizione.  Il carattere sempre più autoritario dei governi di Thaksin portò il PD ad allearsi con gli ambienti nazionalisti monarchici e con i militari per cercare di rovesciare il suo governo. Il PD appoggiò quindi le proteste delle cosiddette “camicie gialle”  contro il governo.

Dopo il colpo di stato militare del 2006 il PD sperava di tornare al potere, ma le elezioni del 2008 furono vinte dal PPP, partito che appoggiava la politica di Thaksin.  Dopo la dissoluzione del PPP, nel dicembre dello stesso anno, il leader dei Partito Democratico Abhisit Vejjajiva venne eletto Primo Ministro.

Nel 2010 il governo di Abhisit, fu scosso dagli avvenimenti legati alla repressione delle “camicie rosse”, i seguaci di Thaksin che protestavano a Bangkok, dove gli scontri tra manifestanti e polizia provocarono la morte di 87 persone e ingenti danni al centro della città.  Dopo una manovra finanziaria populista volta ad accattivarsi le simpatie popolari, il PD  fu costretto a sciogliere le camere e a indire nuove elezioni per il 2011, che videro il largo successo del partito di opposizione Pheu Thai, guidato da Yingluck Shinawatra, sorella minore di Thaksin, che fecero tornare il PD all’opposizione.

Nel 2013, il Partito Democratico appoggiò le dure proteste anti-governative che portarono l’anno successivo alla caduta del governo di Yingluck e al colpo di stato militare.

Negli anni della dittatura militare il partito è rimasto ai margini della vita politica del paese,  mantenendo Abhisit Vejjajiva alla guida del partito.  Nelle elezioni del 2019 il partito ha ottenuto 53 seggi alla camera piazzandosi come quarta forza politica del paese.  Il deludente risultato elettorale ha portato alle dimissioni di  Abhisit  alla guida del partito, che ha scelto Jurin Laksanawisit  come nuovo leader.

 

 

 

PALANG PRACHARATH

Nome e simbolo

Leader

Palang Pracharath Logo (2020).svg

Prawit Wongsuwan (2018) (ritagliate).jpg

Ideologia

nazionalconservatori, monarchici, militaristi

Posizione politica

destra

Risultati ultime elezioni

Phak Phalang Pracharat

Prawit Wongsuwan

Percentuale

Seggi

23,3%

116

 

Il Palang Pracharath  è un partito politico pro-militare e conservatore thailandese fondato nel 2018 da ex militari e ministri del governo della giunta militare che ha governato la Thailandia dopo il colpo di stato del 2014. Il partito è guidato dall’attuale vice primo ministro Prawit Wongsuwan. 

Il partito fu creato dall’allora primo ministro e leader della giunta militare Prayut Chan-o-cha  come veicolo elettorale  per permettere ai membri del regime militare di presentarsi alle elezioni del 2019.  Il partito ottenne il 23,3% dei voti e 116 seggi su 500 in parlamento diventando il secondo partito del paese dopo il Pheu Thai. Tuttavia grazie al supporto del senato, i cui membri erano stati nominati dalla giunta militare, Prayut Chan-o-cha riuscì a rimanere a capo del governo.

Durante il corso della scorsa legislatura il partito ha adottato tipiche politiche populiste, come alloggi economici, riduzione del debito sia per i lavoratori che per gli agricoltori, miglioramento del salario minimo e pagamenti per neonati e madri.  E’ stato tuttavia accusato dalle opposizione di corruzione, nepotismo, sperpero di denaro pubblico e compravendita di voti. Gran parte dei suoi ministri sono stati accusati di inefficienza ed incapacità di governare, in particolare durante la pandemia di Covid-19.  Il primo ministro Prayut Chan-o-cha  ha recentemente abbandonato il partito, creando una nuova formazione politica, il Partito della Nazione Thai Unita, portando con sé buona parte del gruppo dirigente del partito.

 

 

 

 

Thai Sang Thai  (TST)

Nome e simbolo

Leader

Thai Sang Thai Party logo.svg

Sudarat Keyuraphan in 2019.png

Ideologia

liberali

Posizione politica

centro

Risultati ultime elezioni

Phrrkh thịy s̄r̂āng thịy

Sudarat Keyuraphan

Percentuale

Seggi

N/A

N/A

Il Thai Sang Thai (che in tailandese significa: ” Thai crea Thai”) è un partito  fondato nel 2021 da ex membri del Pheu Thai Party e guidato dall’ex ministro Sudarat Keyuraphan, la quale era la leader ufficiale del PTP alle scorse elezioni

 

 

 

 

PARTITO LIBERALE THAI (TLP)

Nome e simbolo

Leader

Thai Liberal Party logo.png

เสรีพิศุทธ์ เตมียาเวส ทางการ.jpg

Ideologia

liberali progressisti, antimilitaristi

Posizione politica

centro-centrosinistra

Risultati ultime elezioni

Seri Ruam Thai

Seripisut Temiyavet

Percentuale

Seggi

2,3%

10

Il Partito Liberale Thai, fondato nel 2013, a è guidato dall’ex commissario della polizia thailandese , il generale Seripisut Temiyavet . Il partito si pone come obbiettivo quello di frenare il potere dei militari e ridurre la corruzione. Il programma politico del partito propone tra l’altro di spostare tutte le basi dell’esecito fuori Bangkok e utilizzare poi il terreno per scuole, ospedali e parchi oppure affittarlo per finanziare strutture pubbliche simili.

 

 

PARTITO CHART PATTANA KLA 

Nome e simbolo

Leader

ชาติพัฒนากล้า.jpg

นายสุวัจน์ ลิปตพัลลภ.jpg

Ideologia

populisti, regionalisti

Posizione politica

centrosinistra

Risultati ultime elezioni

Chart Pattana Kla

Suwat Liptapanlop

Percentuale

Seggi

0,7%

3

Il Chart Pattana Kla è un partito regionalista fondato nel  2007, il presidente del partito è Wannarat Channukul. Suo cognato, il “consigliere capo” del partito Suwat Liptapanlop è tuttavia considerato il suo leader de facto del partito.  La roccaforte del partito è  la città di Nakhon Ratchasima.

Nelle elezioni del 2007, il partito ottenne 8 seggi su 480 alla Camera dei Rappresentanti. Dopo il 2008, il partito ha fatto parte della coalizione di centrodestra guidata dal leader del Partito Democratico , il primo ministro Abhisit Vejjajiva.

Nelle elezioni del 2011 , il partito ha vinto 7 dei 500 seggi alla Camera dei Rappresentanti ed è entrato  far parte del governo guidato dal Pheu Thai Party sotto la guida di Yingluck Shinawatra .

 

 

 

 

 

Concludiamo nella prossima ed ultima pagina con i sondaggi e gli scenari post-elettorali

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