Dato il sistema politico ed istituzionale libanese, è abbastanza improbabile, anche se non impossibile, che le elezioni in Libano spostino la mappa politica del paese o producano cambiamenti importanti nei rapporti di forza tra gli attuali partiti.. I partiti più forti di queste elezioni sono gli stessi che hanno dominato gli affari politici libanesi dai tempi della guerra civile. In molti casi i partiti politici sono controllati dagli stessi leader degli anni ’80 o da membri delle loro famiglie. La mappa politica e demografica delle coalizioni non è cambiata, e si basa ancora su vecchie divisioni etniche e settarie risalenti ad un secolo fa.
Le elezioni di domenica, le prime dopo la rivolte sociali e la crisi economica degli ultimi anni, sono cruciali per tirare fuori dall’abisso la politica libanese. La stragrande maggioranza dei cittadini libanesi non ha fiducia nell’attuale classe politica, tre quarti dei cittadini libanesi vivono ormai in povertà, la criminalità e in aumento, mancano spesso i beni essenziali e lo stato fornisce elettricità solo per due o tre ore al giorno. Chi può lascia il Paese; circa 250.000 persone sono immigrate negli ultimi due anni.
Nonostante tutto i partiti tradizionali continueranno ad essere volta a causa del loro forte radicamento sociale e di clientele consolidate nel corso dei decenni. Inoltre nel 2017 è stato introdotto un nuovo sistema elettorale su base proporzionale che di fatto impedisce la candidature indipendenti dai partiti, mantenendo tuttavia le “quote” per i vari gruppi etnico-religiosi.
Ma mentre alcuni cittadini nutrono ancora la speranza che le elezioni possano portare un ricambio della classe politica, la maggior parte sembra avere basse aspettative. I Libanesi potrebbero dover aspettare le prossime elezioni per vedere il cambiamento a cui aspirano. Nel frattempo continuerà la crisi economica e sociale del paese e per molti giovani libanesi l’unica soluzione sarà quella di andarsene all’estero in attesa di tempi migliori.
Questo è tutto anche per oggi. I risultati saranno commentati come sempre dai nostri egregi collaboratori della Redazione Bidimedia.
Vi ricordo le prossime importanti scadenze elettorali: le elezioni parlamentari in Australia del 21 maggio e le elezioni presidenziali in Colombia del 29 maggio.
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