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Europee, analisi del voto SWG: la Lega prosciuga un M5S in caduta libera, PD in lieve recupero.

Passiamo ora a vedere le variazioni del voto nelle varie categorie d’età.

BABY BOOMERS (Nati tra 1956 e 1964)

In massa verso la Lega, si allontanano da M5S e FI. Si tratta di una fascia d’età colpita dal rischio di riforma pensionistica e dai dubbi sulla globalizzazione ed i fenomeni migratori. In passato tale categoria aveva premiato i 5 Stelle, ma è migrata in massa verso la Lega. Il PD ottiene tra i baby boomers un risultato comunque più alto della media ed in lievissimo miglioramento.

GENERAZIONE X

Travaso di voti dal M5S alla Lega. I nati tra ’65 e ’79 costituivano il cuore dell’elettorato 5 Stelle, ma sono passati in massa alla Lega. Fascia d’età più colpita dalla crisi, è quella dove il PD performa peggio.

MILLENNIALS

M5S perde i giovani, Lega e PD piacciono di più. I giovani adulti nati tra ’80 e ’96 (questa la corretta definizione di Millenials, e non, come spesso indicato nei media italiani, i nati post 2000) passano alla Lega meno di altre fasce d’età. Il PD, che aveva notoriamente perso i giovani negli anni passati, è in netto recupero, pur ancora lievemente sotto media.

GENERAZIONE Z

M5S non convince i neo votanti. I più giovani negli anni passati apprezzavano i 5 Stelle, ora non più: il partito più votato è la Lega anche tra i neodiciottenni e ventenni, ma anche il PD ottiene sorprendentemente una buona performance. Il M5S è solo terzo. I giovanissimi sono la fascia d’età che vota meno, con astensione appena sopra al 50%.