Sondaggio IZI Lombardia: Majorino ad un passo da Fontana, Moratti in crescita!
Gennaio 6, 2023
Sondaggio EMG: Fratelli d’Italia in calo, scende anche il PD, crescono Lega, Forza Italia e Azione/IV
Gennaio 8, 2023

IL GIRAMONDO – Il meglio e il peggio delle elezioni del 2022

Per la posizione di peggior evento  politico-elettorale dell’anno i followers di Bidimedia hanno scelto quattro finalisti.

 

 

upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/4/4c/Fl...

In quarta posizione abbiamo la Svezia. A seguito del risultato delle elezioni dell’11 Settembre, i socialdemocratici della Prima Ministra Magdalena Andersson hanno perso la guida del governo. Nuovo primo ministro è stato nominato il leader conservatore Ulf  Kristersson a capo di un governo di minoranza formato dal partito dei Moderati (conservatori) dal partito liberale e dai democristiani, appoggiato esternamente dalla destra nazionalista e xenofoba degli Svedesi Democratici. È la prima volta che gli Svedesi Democratici, che ormai sono il secondo partito del paese dopo i socialdemocratici, entrano a far parte di una coalizione di governo in Svezia. Il partito le cui origini risalgono a gruppi di estrema destra neofascista e neonazista degli anni ’80 condizionerà pesantemente le decisioni del governo Kristersson, soprattutto per quanto riguarda gestione dell’immigrazione nel paese e la politica estera, portando instabilità nei rapporti tra la Svezia e gli altri paesi dell’Unione Europea.

 

 

Israel | Facts, History, Population, & Map | BritannicaBenjamin Netanyahu 2019 (cropped).jpg

In terza posizione abbiamo Israele. Nel 2021,  l’opposizione era riuscita sconfiggere l’ex primo ministroBenjamin Netanyahu (che aveva guidato il paese per 15 anni, dei quali 12 consecutivii). Si era formata una coalizione di 8 partiti che andava dalla sinistra liberale alla destra nazionalista, passando per i conservatori arabi, guidata da Naftali Bennett. Lo scorso giugno il governo ha perso la maggioranza, e sono state indette elezioni anticipate che hanno portato ad’un avanzata senza precedenti dei partiti di estrema destra alleati di Netanyahu. La sinistra è uscita a pezzi dalla elezioni con il partito laburista ai minimi storici e la sinistra progressista di Meretz per la prima volta fuori dal parlamento. Il nuovo governo Netanyahu (il sesto) sarà composto dal Likud, da due partiti conservatori religiosi ebraici e dall’estrema destra razzista e xenofoba del Partito Religioso Sionista. Nel frattempo la soluzione del problema palestinese e le prospettive di pace in medio oriente sembrano complicarsi ulteriormente. 

 

 

flag of China | Britannicahttps://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/8/89/Xi_Jinping_2019_%2849060546152%29_2.jpg/220px-Xi_Jinping_2019_%2849060546152%29_2.jpg

La seconda posizione va alla Cina, dove il leader supremo Xi Jinping, è stato rieletto leader del Partito Comunista per il terzo quinquennio consecutivo, a cui seguirà a marzo la conferma alla Presidenza  della Repubblica Popolare.  Xi è il leader più potente dai tempi di Deng Xiaoing, il quale tuttavia non aveva mai formalmente assunto la carica di Capo di Stato o leader del partito.  A differenza dei sui immediati predecessori, Xi Jinping, e Hu Jintao, Xi Jinping non ha passato la mano ad un successore designato, ma ha rafforzato il suo potere all’interno del partito, creando un preoccupante culto della propria personalità. Sotto la guida di Xi Jinping la Cina ha assunto una posizione sempre più nazionalista, assumento una atteggiamento sempre più minaccioso verso l’isola “ribelle” di Taiwan. E’ aumentata la repressione  contro i mussulmani iuguri e sono state drammaticamente ridotte le libertà democratiche degli abitanti di Hong Kong.  I rapporti con i paaesi occidentali sono ai livelli più bassi degli ultimi 30 anni, mentre si è assistito ad un riavvicinamento con la Russia e altri paesi autoritari.

 

 

flag of Hungary | Britannica https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/fa/Viktor_Orb%C3%A1n_2018.jpgMa il Premio Giramondo 2022 per il peggiore evento politico-elettorale dell’anno va all’Ungheria.  Per sconfiggere Viktor Orban, primo ministro ungherese per 16 anni, compresi gli ultimi 12, tutti i maggiori partiti di opposizione dai socialdemocratici alla destra nazionlconservatrice, si erano unito in un’unica alleanza,  proponendo candidati comuni per i seggi uninominali e proponendo un esponente conservatore moderato,  Péter Márki-Zay, come candidato primo ministro. Questo non è bastato  a scalfire il potere di Orban, che ormai controlla la gran parte dei media, della magistratura e dei poteri economici grazie ad imprenditori “amici”. L’opposizione è anzi uscita a pezzi dalle elezioni, ottenendo meno voti di quelli dei loro partiti distinti. Sotto il domino di Orban l’Ungheria continuerà quindi nei prossimi anni ad essere la “pecora nera” dell’Europa, sempre pronto a ricattare e boicottare le iniziative  dei paesi UE (e anche della NATO) che vanno contro i suoi interessi personali.  Sia che si tratti di migranti, di diritti delle persone LGBT+, di supporto all’Ucraina o sanzioni alla Russia,  l’Ungheria di Orban è sempre il paese che dice “no” e mette i bastoni tra le ruote alla UE.  Fino a quando?

Sostieni Sondaggi Bidimedia!

Puoi farlo nei modi che ti descriviamo in seguito… E, se puoi, disattiva il tuo ad-blocker, grazie!

Modalità preferita: donazione tramite bonifico tramite al conto dell’Associazione Bidimedia
Conto di BIDIMEDIA
IBAN IT65F0623012782000036505055

Fai una donazione tramite PayPal

Sondaggi BiDiMedia è un sito nato nel 2010. Se vi piace e siete contenti del nostro servizio gratuito potete farci una piccola donazione. Anche di pochi euro. Grazie a chi ci permetterà di crescere sempre di più cliccando sul banner “Dona con PayPal”!

Offrici un caffé con
Ko-fi

Ci leggi da tanto tempo? Ci hai appena scoperti? In entrambi i casi, se ti piace il nostro lavoro, puoi contribuire alla nostra sopravvivenza donandoci anche solo un piccolo caffè. Grazie!

Tramite Ko-fi puoi fare una micro-donazione ed essere sicuro che essa finanzierà interamente Sondaggi Bidimedia, senza percentuali di intermediazione.

Fai i tuoi acquisti cliccando sui banner

In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.

In qualità di Affiliato Amazon, Sondaggi Bidimedia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.