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IL GIRAMONDO – Elezioni in Israele: “davka” Netanyahu

ISRAEL BEITENU

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Yisrael Beiteinu (in ebraico: “Israele Nostra Casa) è un partito  nazionalista laico e di destra fondato nel 1999 da Avigdor Lieberman. La base del partito è formata principalmente da cittadini israeliani di lingua russa, immigrati dall’ex Unione Sovietica. 

Nelle elezioni del 1999 il partito ottenne 4 seggi. Nel 2000 si alleò con l’Unione Nazionale, una coalizione di partiti di destra. Nel 2001 entrò a far parte del governo di larghe intese di Ariel Sharon.  Nelle elezioni del 2003 l’Unione Nazionale conquistò 7 seggi e rimase al governo fino al 2004, quand andò all’opposizione a causa del ritiro di Israele dalla striscia di Gaza. Nel 2006 Yisrael Beiteinu uscì dall’Unione Nazionale, presentandosi da solo alle elezioni e conquistando 11 seggi.  In seguito entrò nel governo di larga coalizione di Olmert, che lasciò nel 2008, dopo che il partito laburista aveva proposto come ministro della Ricerca Scientifica un cittadino arabo israeliano.

Nelle elezioni del 2009 conquistò 15 seggi, piazzandosi al terzo posto dopo Kadima e il Likud. Netanyahu si accordò quindi con Lieberman per fare un governo di destra mandando Kadima all’opposizione. Lieberman divenne quindi vice primo ministro e ministro degli esteri.

Nelle elezioni del 2013 Netanyahu e Lieberman presentarono una lista comune che arrivò in testa con 31 seggi e continuarono la loro collaborazione al governo. Nel 2015 si presentò da solo guadagnando 6 seggi. Nel 2018 Lieberman e Yisrael Beiteinu hanno abbandonato il governo in protesta con la politica troppo “morbida” di Netanyahu nei confronti della striscia di Gaza.

Lieberman ha proposto in passato di “scambiare” parte dei territori di Israele abitati da popolazione araba con i territori occupati dove sorgono insediamenti ebraici. Questo consentirebbe la nascita di uno stato israeliano popolato quasi esclusivamente da ebrei e di uno palestinese popolato da soli arabi. 

Il partito è fondamentalmente laico, favorevole alla separazione tra stato e religione, nonché ad eliminare i privilegi sociali dei quali godono gli ebrei ultra-ortodossi. 

 

ZEHUT

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Zehut (in ebraico: “Identitä”) è un partito libertario  fondato nel 2015 da Moshe Feiglin, ex vice presidente di la Knesset, ex membro del Likud, a capo della fazione liberale del partito avversa alla leadership di Netanyahu. La sua piattaforma è incentrata sulla promozione della libertà individuale, compresa la libertà economica. Il partito è favorevole all’annessione della Cisgiordania a Israele, al diritto dei privati di cittadini di possedere armi e all’introduzione di una flat tax.  Inoltre, Zehut ha reso la legalizzazione della cannabis una condizione per aderire a qualsiasi coalizione di governo.

 

KULANU

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Kulanu (in ebraico:  “Tutti noi”) è un partito politico centrista, fondato nel 2014 da Moshe Kahlon, ex ministro del Likud.  

La sua base elettorale è costituita da ebrei di classe sociale media-bassa provenienti dai paesi mediorientali. Il suo programma mette come priorità la riduzione delle disparità sociali e del costo della vita, oltre al supporto per i piccoli imprenditori

Per quanto riguarda la questione palestinese, il partito è favorevole ad una soluzione diplomatica al conflitto che veda la nascita di uno stato palestinese nei territori occupati.

Kulanu è attualmente al governo nella coalizione di centrodestra guidata dal Likud.

 

ALLEANZA LISTA ARABA UNITA-BALAD

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L’alleanza tra la Lista Araba Unita e Balad è nata a seguito della scissione della Lista Araba Comune che si era presentata alle scorse elezioni, vincendo 13 seggi e diventando il terzo gruppo della Knesset dopo il Likud e l’Unione Sionista. 

La Lista Araba Unita, conosciuta con il suo acronimo ebraico Ra’am ( in ebraico “tuono”), è un partito che rappresenta degli interessi della minoranza araba in Israele, fondato nel 1996. Il partito in passato si è sempre presentato alle elezioni in coalizione con altri piccoli partiti arabi ottenendo da 2 a 5 seggi nella Knesset e rimanendo sempre all’opposizione di qualsiasi governo.

Il partito sostiene la creazione di uno Stato palestinese nei territori occupati, con  Gerusalemme Est come capitale. La sua base elettorale è formata da arabi israeliani nazionalisti o religiosi islamici ed è il partito di riferimento per la comunità beduina di Israele.

Balad (in ebraico “Assemblea Democratica Nazionale)  è un partito laico di sinistra fondato nel 1995, che difende i diritti dei cittadini arabi di Israele.

Il partito è a favore della trasformazione di Israele in uno stato binazionale arabo-ebraico ed è a favore della creazione di uno stato palestinese indipendente nei territori occupati che includa Gerusalemme Est.  

Nelle elezioni del 1996 Balad si presentò in coalizione con Hadash conquistando un seggio in parlamento.  Nelle elezioni successive la sua rappresentanza parlamentare è rimasta sui 2-3 seggi. Nel 2015 si è unito agli altri partiti arabi all’interno della Lista Araba Comune, all’interno della quale ha ottenuto 3 seggi.

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Gesher (in ebraico:”Ponte”) è un partito liberale di centro-sinistra, fondato nel 2019 Dalla deputata Orly Levy, ex membro di Yisrael Beitenu.  Il programma del partito è focalizzato sulla riduzione del costo della vita, in particolare cibo, alloggio, abbigliamento, istruzione e assistenza sanitaria e a favoe dell’assistenza sociale per le classi disagiate.

 

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